In merito alla situazione creatasi in alcune aule al primo piano dell’Istituto Enrico Fermi di Arona che nella mattinata di giovedì 8 gennaio risultavano molto fredde, la dirigente dott.ssa Clara Ilardo, chiarisce l’accaduto.
L’intervento
“Abbiamo fatto un primo rilievo quando ci siamo resi conto che le temperature all’interno di alcune aule del piano terra non erano conformi – racconta – Poi abbiamo contattato la Provincia che ha provveduto a un’ulteriore misurazione e sono stati aperti così due ticket con la società che si occupa della gestione delle emergenze di questo tipo.
Nel frattempo, in sinergia con i rappresentanti d’Istituto e con la massima collaborazione di ragazzi, docenti e di tutto il personale, abbiamo deciso di spostare alcune classi del piano terra in palestra e in aula magna dove le temperature erano corrette.
Non è occorso nessun guasto ma probabilmente c’è stato un problema con le impostazioni dei termostati. Quindi oltre ad esserci attivati immediatamente per trovare una situazione più confortevole per gli studenti nell’immediato, abbiamo anche chiesto un anticipo dell’accensione del riscaldamento.
La proposta della Dad non è mai stata considerata: la usiamo solo per esigenze particolari dei ragazzi, ad esempio per motivi di salute, sempre su indicazione medica.
Mi sento di ringraziare sia il sindaco Alberto Gusmeroli che si è messo a disposizione per aiutarci che il consigliere provinciale Andrea Crivelli ma soprattutto i ragazzi che sono stati collaborativi e comprensivi”.