Novità a Novara dopo la decisione del vicesindaco e assessore allo Sport Ivan De Grandis di rimettere le proprie deleghe nelle mani del sindaco Alessandro Canelli.
Nella foto, da sinistra, il sindaco Canelli, De Grandis ed Elisabetta Franzoni
Novara, riorganizzazione in Giunta
A seguito della comunicazione, il primo cittadino ha firmato oggi, martedì 23 giugno 2026, il decreto di riorganizzazione delle competenze in Giunta.
La scelta arriva dopo quanto avvenuto nei giorni scorsi in ambito politico e amministrativo, con De Grandis finito al centro del dibattito pubblico e delle tensioni interne e consiliari legate alla gestione del settore sportivo cittadino. Una situazione che, nelle ultime settimane, aveva portato anche alla presentazione di una mozione di sfiducia politico-amministrativa e a un acceso confronto in Consiglio comunale.
Nel nuovo assetto, il sindaco Alessandro Canelli ha espresso apprezzamento per la decisione dell’assessore, definendola “una scelta di responsabilità istituzionale”. Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato l’esigenza di riportare “maggiore serenità attorno all’azione amministrativa e agli uffici del settore sport”, evidenziando come la macchina comunale debba operare senza essere esposta a un clima di tensione politica.
Canelli ha ribadito inoltre la centralità dello sport nelle politiche dell’amministrazione, ricordando gli investimenti e le progettualità sviluppate negli ultimi anni, e ha annunciato l’affidamento della delega all’assessore Elisabetta Franzoni, che subentra con l’obiettivo di garantire continuità gestionale e attenzione a un ambito considerato strategico per la città.
Nel decreto di riorganizzazione, il vicesindaco De Grandis mantiene il proprio ruolo ma assume nuove competenze: gestione e valorizzazione del patrimonio e del verde pubblico, promozione turistica, gemellaggi, marketing territoriale, smart city e transizione digitale.
Oltre allo Sport appena acquisito, Franzoni ha in capo le deleghe all’Ambiente, Politiche per la sostenibilità ambientale e per l’educazione alle nuove generazioni; pulizia e decoro della città; politiche energetiche; qualità dell’aria e ciclo integrato dei rifiuti e delle acque; tutela e diritti degli animali; mobilità sostenibile e pianificazione urbana del traffico e del trasporto pubblico; sport, gestione e valorizzazione impiantistica sportiva, eventi sportivi e sponsorizzazioni, servizi demografici, toponomastica, statistica.
La rimodulazione delle deleghe segna dunque una fase di riassetto interno alla Giunta, con l’obiettivo dichiarato di proseguire nel programma di mandato e rafforzare la capacità operativa dell’amministrazione comunale.