Meteo

Venti di foehn tempestosi sulle Alpi piemontesi con bufere di neve sui crinali

Prevista neve nel Vco

Venti di foehn tempestosi sulle Alpi piemontesi con bufere di neve sui crinali

La discesa di aria più fredda in quota di matrice polare-marittima sta per convogliare un intenso flusso di correnti nord-occidentali verso il Piemonte, responsabile di forti nevicate sulle alte valli di confine con Francia e Svizzera (anche a carattere di tormenta) e l’intensificazione del foehn dai settori di alta montagna verso le pianure pedemontane.

Previsioni meteo

“Sui crinali alpini sono già in atto raffiche di vento talora tempestose, con un picco di ben 182 km/h ai quasi 3.300 metri della Gran Vaudala di Ceresole Reale (TO), all’interno del Parco Nazionale Gran Paradiso rilevato dalla stazione meteorologica di Arpa Piemonte – racconta il meteorologo Andrea Vuolo – Tra lunedì sera e la giornata di martedì il foehn irromperà bruscamente verso i settori vallivi di tutta la regione, con raffiche diffusamente superiori ai 90-120 km/h su medio-alte valli, spingendosi localmente verso i 100 km/h anche su alcuni tratti di fondovalle tra Domodossola, Susa e Pinerolo e picchi di 50-80 km/h anche sulle alte pianure pedemontane di Canavese, Torinese e Cuneese, dove è anche atteso un sensibile rialzo delle temperature massime che si porteranno verso i 14-17°C.

Massima attenzione, dunque, in alta montagna dove persisterà anche per la serata di lunedì e per martedì 17 febbraio un forte pericolo valanghe tra le alte valli di Pinerolese, Susa, Lanzo, Canavese, Biellese, Sesia e Ossola, dove sono attese ulteriori copiose nevicate sulle aree di confine con la Francia e il Vallese. La quota neve si manterrà generalmente superiore ai 1.200-1.500 metri all’interno delle valli, ma in temporaneo calo verso i 700-1.000 metri tra lunedì sera e la notte su martedì durante i rovesci più intensi associati al nuovo avanzamento dello sfondamento da Nordovest, specialmente tra le alte valli di Lanzo, Canavese, Valsesia e dell’Ossola”.