Giovanni Genovesio Presidente Cna Piemonte: ll sistema produttivo piemontese dimostra capacità di reazione e resilienza, ma non possiamo ignorare il clima di preoccupazione che attraversa le imprese. Delio Zanzoterra segretario Cna Piemonte: Senza un rafforzamento delle politiche su credito, liquidità e semplificazione amministrativa, il rischio è che questa ripresa non si consolidi.
Congiuntura Piemonte
CNA Piemonte accoglie con attenzione i dati della congiuntura manifatturiera relativi al IV trimestre 2025, che registrano una crescita della produzione industriale del +3,5% e un risultato medio annuo del +1,4%. Si tratta di un segnale positivo, sostenuto in particolare da comparti d’eccellenza come aerospazio, elettronica e alimentare, e accompagnato da un incremento degli ordinativi, soprattutto sui mercati esteri.
Tuttavia, come già evidenziato da CNA Piemonte nei mesi scorsi, il clima di fiducia delle imprese resta improntato alla prudenza. L’indice sintetico del clima di fiducia conferma una distanza tra il recupero produttivo e le prospettive strategiche a breve termine. Le tensioni geopolitiche, l’incertezza energetica e la difficoltà di pianificare investimenti nel medio periodo continuano a pesare sulle scelte delle micro piccole e medie imprese.
«Il sistema produttivo piemontese commenta Giovanni Genovesio Presidente Cna Piemonte – dimostra capacità di reazione e resilienza, ma non possiamo ignorare il clima di preoccupazione che attraversa le imprese. La crescita c’è, ma non è ancora strutturale. Le micro, piccole e medie imprese hanno bisogno di certezze, tempi amministrativi più rapidi e strumenti finanziari adeguati per poter programmare investimenti e sviluppo».
«Il divario tra dati produttivi in ripresa e aspettative ancora caute – conferma Delio Zanzoterra segretario Cna Piemonte – è il segnale che dobbiamo leggere con attenzione. Senza un rafforzamento delle politiche su credito, liquidità e semplificazione amministrativa, il rischio è che questa ripresa non si consolidi. Serve intervenire ora per trasformare un buon trimestre e un trend positivo in una crescita stabile e diffusa».
Per CNA Piemonte la priorità è rafforzare le condizioni operative delle micro piccole e medie imprese in modo da consolidare i segnali positivi e renderli così strutturali e duraturi.