Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania. Nell’ultima settimana, i militari hanno intensificato i pattugliamenti con l’obiettivo di prevenire reati e garantire la sicurezza stradale. Il bilancio è di due arresti, una denuncia a piede libero e una patente ritirata.
Settimana di controlli nel Vco
Il primo arresto è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Stresa. In manette è finito un 26enne residente in quel centro, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, è stato tradotto nel carcere di Verbania, a seguito di ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale di Verbania poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia verso la madre convivente.
A Domodossola, i militari del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un 19enne residente in Ossola. Il giovane, già agli arresti domiciliari per reati legati allo spaccio di stupefacenti, ha visto aggravarsi la sua posizione giudiziaria ed è stato condotto presso la casa circondariale del capoluogo verbanese.
Sul fronte delle denunce a piede libero, i Carabinieri di Verbania hanno deferito un 26enne di Mergozzo: nonostante fosse colpito da un foglio di via obbligatorio dal comune di Gravellona Toce, è stato sorpreso ad allenarsi in una palestra di quel centro. Infine, durante i controlli stradali, è stata ritirata la patente a un 34enne, residente nel capoluogo cusiano, che controllato in Omegna, veniva trovato alla guida con un tasso alcolemico di 0,52 g/l.