Nella mattinata odierna, in Prefettura, nel corso del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono stati sottoscritti dal Prefetto di Novara e dalle Associazioni di categoria Confcommercio –Imprese per l’Italia Alto Piemonte e Confesercenti Piemonte Nord e Orientale il “Protocollo d’intesa per la legalità e la sicurezza in materia di video-allarme antirapina” e dalle medesime Associazioni insieme a Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, Silb Fipe Confcommercio Novara e Verbano Cusio Ossola, FiepeT Confesercenti Novara e Verbano Cusio Ossola il “Protocollo d’Intesa per la prevenzione degli atti illegali e di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici e delle discoteche della provincia di Novara”.
I dettagli
Gli Atti pattizi, articolati sulla base di Accordi e Direttive del Ministero dell’Interno, sono finalizzati a garantire maggiore sicurezza nei contesti delle relative attività economiche ed imprenditoriali.
In tema di video-allarme antirapina si intende aumentare il livello di tutela degli operatori del commercio mediante l’impiego di più moderni strumenti tecnologici, sulla base di un sistema che prevede il collegamento con le Centrali Operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.
Il protocollo per la sicurezza nei pubblici esercizi dà attuazione alle Linee Guida del Ministero dell’Interno per la prevenzione delle illegalità e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza ed è aperto, in una logica cooperativa, all’adesione dei gestori degli esercizi pubblici, compresi i locali di pubblico intrattenimento.
E’ finalizzatto quindi a favorire il contributo di tutti nell’azione di prevenzione e contrasto delle illegalità e a diffondere la cultura del divertimento in condizioni di legalità e sicurezza.
Dall’adesione al protocollo discende per i singoli gestori una serie di impegni, tra i quali si sottolineano, in particolare, l’installazione di impianti di videosorveglianza, la tempestiva segnalazione alle Forze dell’Ordine di situazioni di illegalità e di pericolo, la formazione del personale addetto, l’individuazione di un responsabile per la sicurezza, quale figura di riferimento per gli organi di Polizia.
Per entrambi i protocolli le Confederazioni aderenti si impegnano a sostenere l’adesione degli operatori nei settori interessati.
Nella riunione i rappresentanti delle Associazioni di categoria hanno espresso la propria soddisfazione per tali iniziative sottolineandone l’ ulteriore passo in avanti in tema di sicurezza in settori esposti alla criminalità predatoria o particolarmente sensibili in relazione alla c.d. “movida”. Il Prefetto ha espresso il proprio apprezzamento per gli impegni assunti dalle Associazioni per l’approntamento di strumenti e misure di contrasto ad ogni forma di illegalità ed ha auspicato la più ampia adesione dei gestori coinvolti ricordando, con l’occasione, anche la specifica attività avviata dall’inizio di quest’anno in materia di controlli di sicurezza nei pubblici esercizi e nelle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo.
Una strategia di intervento che ha coinvolto in questi mesi la Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo per le verifiche nelle discoteche della provincia ed il Tavolo coordinato dalla Questura per i controlli negli esercizi pubblici, che fino ad oggi hanno interessato 9 locali, finalizzati anche al contrasto di ogni forma di abusivismo nello svolgimento di attività non corrispondenti alle licenze di esercizio in essere, con modalità sinergiche tra la Prefettura, le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, l’ ASL e l’Ispettorato del lavoro, a cui si uniscono i controlli espletati dal Comando Provinciale dei Carabinieri.
Nel corso dell’incontro è stato anche sottoscritto dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero -Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, dal Questore e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri un Disciplinare tecnico, che costituisce parte integrante dell’attuazione del “Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto degli atti di violenza e delle aggressioni contro gli esercenti le professioni sanitarie del presidio ospedaliero di Novara” stipulato dal Prefetto nello scorso mese di marzo.
Il Disciplinare definisce le caratteristiche del sistema di video-allarme antiaggressione e rende pienamente operativo il Protocollo anche sotto l’aspetto tecnico completando il complesso delle relative misure volte a rafforzare la sicurezza nel contesto sanitario di emergenza-urgenza.