Cronaca

Incendio Crans Montana: apprensione per gli italiani coinvolti. Cirio : “Piemonte pronto a collaborare nei soccorsi”

“ A nome mio e della Regione Piemonte desidero esprimere il cordoglio ai famigliari delle vittime, e la più sincera vicinanza alla comunità svizzera colpita da questa tragedia”

Incendio Crans Montana: apprensione per gli italiani coinvolti. Cirio : “Piemonte pronto a collaborare nei soccorsi”

Una tragedia di proporzioni drammatiche ha sconvolto la notte di Capodanno nella rinomata località sciistica di Crans-Montana, nel Canton Vallese. Un incendio devastante, seguito da una deflagrazione, è divampato intorno all’1.30 del mattino all’interno del locale“Le Constellation”, causando circa 47 morti e oltre 100 feriti, molti dei quali in condizioni gravissime.

Le parole del governato del Piemonte Alberto Cirio

 

La località sciistica è solitamente frequentata anche da turisti del Vco e del novarese. Non si hanno però ancora notizie certe sugli italiani rimasti coinvolti.

Le autorità svizzere hanno precisato che il numero delle vittime potrebbe variare e che non verranno diffuse per ora né cifre definitive né identità, poiché molte vittime non sono riconoscibili a causa delle gravi ustioni riportate.

“Ho comunicato al ministro Tajani e all’ambasciatore italiano in Svizzera, che ho sentito al telefono questa mattina, la piena disponibilità della Regione Piemonte a collaborare con le attività di soccorso e assistenza delle persone coinvolte nella tragedia di Crans Montana in Svizzera – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – Insieme all’assessore alla Sanità Federico Riboldi e all’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi abbiamo attivato il nostro sistema sanitaria, offrendo posti letto per ricoverare i pazienti negli ospedali del nord del Piemonte, medici e personale sanitario in grado di gestire situazioni di emergenza. Azienda Zero è già in contatto con i diversi soggetti interessati per mettere a disposizione gli elicotteri del Servizio regionale di Elisoccorso per il trasporto di eventuali pazienti critici negli ospedali regionali sulla base delle richieste che perverranno dal Ministero degli Esteri e dagli organi sanitari europei.

Anche il nostro sistema di Protezione civile è pronto a collaborare forte dell’esperienza maturata in tanti missioni internazionali. A nome mio e della Regione Piemonte desidero esprimere il cordoglio ai famigliari delle vittime, e la più sincera vicinanza alla comunità svizzera colpita da questa tragedia. Un ringraziamento a quanti sono impegnati nei soccorsi e nell’assistenza a tutte le persone coinvolte”.