I Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania, nell’ambito di una mirata attività di controllo finalizzata al contrasto del gioco d’azzardo e della ludopatia, hanno effettuato verifiche su numerosi esercizi pubblici della provincia nel corso dello scorso mese di gennaio.
I controlli
Nel corso dell’operazione sono stati controllati complessivamente 58 locali tra bar, pub e gelaterie, tutti dotati di apparecchi da intrattenimento tipo slot machine e video poker. Undici esercizi sono risultati non conformi a quanto previsto dalla Legge Regionale n. 19/2021, che disciplina il contrasto al gioco d’azzardo patologico e stabilisce precise fasce orarie di spegnimento obbligatorio degli apparecchi, prevedendo una sanzione amministrativa pari a 500 euro per ciascuna macchina accesa.
Nel dettaglio:
a Verbania sono stati sanzionati tre locali: nel primo locale, ubicato a Fondotoce, sono stati trovati in funzione 2 apparecchi (1.000 euro di sanzione), nel secondo, ubicato a Pallanza, 4 apparecchi (2.000 euro), nel terzo locale, ubicato a Pallanza, 2 apparecchi (1.000 euro);
a Cannobio, in un bar, 2 apparecchi risultavano accesi, con sanzione di 1.000 euro;
sulle alture dell’Alto Vergante, in un locale erano in funzione 7 slot machine, con sanzione di 3.500 euro;
a Casale Corte Cerro, in un locale sono stati rilevati 8 apparecchi accesi, per una sanzione complessiva di 4.000 euro;
a Vogogna, il titolare di un bar è stato sanzionato per 2 apparecchi in funzione (1.000 euro);
a Piedimulera sono stati sanzionati due esercizi pubblici: nel primo erano attive 8 macchine (4.000 euro), nel secondo 6 (3.000 euro);
sulle alture verbanesi un bar manteneva accesi 6 apparecchi, con conseguente sanzione di 3.000 euro;
a Omegna, infine, in un bar sono stati trovati 6 apparecchi in funzione, con sanzione di 3.000 euro.
La maggior parte dei controlli si sono concentrati in orari concomitanti con l’ingresso e l’uscita degli studenti agli istituti scolastici. Infatti la normativa regionale stabilisce, all’articolo 19, che per le sale da gioco e le sale scommesse gli apparecchi debbano restare spenti dalle ore 2.00 alle ore 10.00, mentre per tutti gli altri esercizi pubblici, commerciali, circoli privati e luoghi aperti al pubblico le slot machine devono essere spente dalle ore 23.00 alle ore 9.30 e nella fascia oraria di uscita dalle scuole, dalle ore 12.30 alle ore 14.30.
I controlli dei Carabinieri proseguiranno anche nei prossimi mesi su tutto il territorio provinciale, al fine di garantire il rispetto della normativa vigente e tutelare la salute dei cittadini, con particolare attenzione alla prevenzione dei fenomeni di dipendenza legati al gioco d’azzardo.
Nella sezione “In vostro aiuto – Pillole di prevenzione – Riconoscere le dipendenze” del sito istituzionale www.carabinieri.it, l’Arma dei Carabinieri mette a disposizione di familiari, partner e persone care strumenti utili per individuare i segnali di una possibile dipendenza da gioco d’azzardo, per adottare un approccio costruttivo nei confronti della persona interessata e per conoscere le risorse disponibili per l’accesso a un supporto professionale