Cronaca

Controlli straordinari dei carabinieri sulle case vacanze nel Vco: sanzioni per oltre 15mila euro

Decine gli appartamenti sotto la lente dell'Arma

Controlli straordinari dei carabinieri sulle case vacanze nel Vco: sanzioni per oltre 15mila euro

Nel corso di questa prima parte dell’estate i carabinieri del Comando Provinciale di Verbania hanno eseguito dei controlli straordinari nel settore delle case vacanza, un tipo di attività in forte crescita anche sul lago Maggiore ma che richiede anche delle specifiche incombenze da parte dei proprietari in particolare a tutela della sicurezza degli ospiti.

I controlli

I controlli, che hanno interessato decine di appartamenti non solo nelle principali località turistiche, ma anche nei borghi più isolati della provincia, hanno fatto riscontrare diverse carenze in materia amministrativa e di sicurezza, che hanno portato a elevare, a carico dei proprietari, sanzioni per oltre 15mila euro.
In particolare, sulle alture del Verbano, in un alloggio di proprietà di un cittadino straniero, i militari hanno contestato la mancanza del CIN (Codice Identificativo Nazionale) sui siti stranieri i cui comparivano gli annunci, la mancata comunicazione di inizio dell’attività di locazione turistica, nonché, in materia di sicurezza, l’assenza del rilevatore di gas combustibili e la presenza di un estintore non revisionato, con una sanzione amministrativa per oltre 8mila euro.

Sono inoltre in corso accertamenti volti a verificare la presunta mancata comunicazione degli alloggiati alla locale Questura, che comporterebbe anche risvolti di natura penale.
Nel Cusio, in un appartamento utilizzato come casa vacanze, sono stati contestati al proprietario l’omessa esposizione, all’estero della struttura, del CIN e del logo indicante la classe assegnata, con sanzioni per oltre 3mila euro. In un’altra località turistica dell’alto Verbano, in un appartamento è stata contestata la mancanza di rilevatori di monossido di carbonio e di rilevazione di gas combustibili con la conseguente sanzione amministrativa di oltre 1200 euro, mentre in un’altra casa vacanze è stata contestata la presenza di un estintore privo di revisione e punzonatura con la conseguente sanzione amministrativa di 1.200 euro.

In un comune dell’Ossola, infine, a seguito del controllo è stato sanzionato amministrativamente il proprietario di una casa vacanze poiché la struttura era priva del previsto estintore. Anche in questo caso la sanzione è stata di 1200 euro.

Gli obblighi

Le locazioni brevi presentano un’opportunità per molti proprietari, ma comportano precisi obblighi, anche in materia di sicurezza degli ospiti, tra cui:
− richiedere ed esporre il CIN (Codice Identificativo Nazionale) sia all’esterno della struttura, sia sulle piattaforme di prenotazione online, incluse quelle estere;
− installare rilevatori di gas combustibili e monossido di carbonio, oltre a estintori portatili a norma;
− trasmettere i dati degli alloggiati, entro 24 ore dall’arrivo, tramite il portale “Alloggiati Web” alla competente Questura;
− provvedere al versamento della tassa di soggiorno.
I controlli continueranno per tutta la stagione estiva, a tutela della sicurezza degli ospiti e della regolarità del settore ricettivo.