Il caso

Aggressioni in ospedale, nuovo episodio al “Maggiore” di Novara

Minacce a un operatore socio-sanitario nel reparto di Ostetricia: interviene la Polizia, donna denunciata e allontanata

Aggressioni in ospedale, nuovo episodio al “Maggiore” di Novara

Nuovo episodio di aggressione, anche se in questo caso solo verbalmente, in una struttura sanitaria nel Novarese.

Aggressioni in ospedale, nuovo episodio a Novara

Nel tardo pomeriggio di sabato 24 gennaio 2026, intorno alle 17.30, la Squadra Volante della Questura di Novara è intervenuta nel reparto di Ostetricia dell’ospedale “Maggiore” a seguito di un episodio di aggressione verbale.

Una parente di una donna ricoverata nel reparto ha infatti minacciato verbalmente un Operatore Socio-Sanitario in servizio, arrivando anche a tentare di aggredirlo fisicamente. L’intervento della Polizia di Stato ha evitato che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

La donna, che aveva dato in escandescenze, è stata denunciata per il reato di minaccia nei confronti di incaricato di pubblico servizio e successivamente allontanata dal reparto.

L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da altri interventi delle forze dell’ordine in strutture sanitarie del Novarese.

Gli ultimi casi, legati a minacce al personale, danneggiamenti agli arredi e aggressioni con lesioni, si erano verificati nel mese di dicembre nei locali della guardia medica dell’Asl Novara in viale Roma, oltre che in precedenza al pronto soccorso di Novara e a quello di Borgomanero.