La violenta grandinata che ha colpito il Novarese ha provocato pesantissimi danni anche ai vigneti dell’Alto Piemonte, in particolare nei territori di Ghemme, Sizzano, Briona e Fara Novarese.
Vigneti dell’Alto Piemonte devastati dalla grandine
A esprimere solidarietà ai produttori e a chiedere interventi a loro sostegno è l’Associazione nazionale Città del Vino.
«Insieme a tutti i dirigenti, soci e collaboratori dell’Associazione Città del Vino esprimo vicinanza e solidarietà a tutti i viticoltori e produttori agricoli dell’Alto Piemonte e in particolare dei comuni di Ghemme, Sizzano, Briona e Fara Novarese colpiti da una fortissima grandinata che ha completamente distrutto il raccolto di quest’anno», dichiara il presidente nazionale dell’associazione Angelo Radica.
Città del Vino annuncia l’intenzione di sostenere le iniziative finalizzate al riconoscimento dello stato di calamità e all’individuazione di aiuti e ristori per le aziende danneggiate.
«Con i nostri rappresentanti in Piemonte, a partire dal coordinatore regionale Stefano Vercelloni, ci faremo promotori e sosterremo ogni iniziativa regionale e nazionale tesa a dichiarare lo stato di calamità e a individuare aiuti e ristori a chi ha perso tutto il raccolto – prosegue Radica –. La grandinata è stata talmente violenta che non ha risparmiato nemmeno quegli impianti dotati di reti protettive, che raccoglieranno appena il 20% della produzione».
Sulla gravità delle conseguenze interviene anche Stefano Vercelloni, coordinatore regionale di Città del Vino, che sottolinea come i danni potrebbero ripercuotersi anche sulla prossima annata.
«Apprezzo moltissimo le parole del presidente Angelo Radica per la vicinanza e il sostegno – afferma Vercelloni –. Parole di un viticoltore, oltre che amministratore pubblico, che conosce come me il contesto vitivinicolo. Nei vigneti di Briona, Fara Novarese, Sizzano e Ghemme si è verificato un evento di estrema violenza che ha distrutto il raccolto e pregiudicato anche il raccolto dell’anno prossimo».
L’associazione si mette quindi a disposizione delle amministrazioni locali per sostenere le iniziative che saranno intraprese dopo il maltempo. «Confermo quanto ha detto il presidente Radica – conclude Vercelloni – e ci mettiamo a disposizione delle Municipalità per qualsiasi iniziativa, coinvolgendo Provincia e Regione, finalizzata a sostenere e risarcire i viticoltori».