MUna supercella temporalesca, in piena notte, ha attraversato il Piemonte nord-orientale tra la pianura pedemontana del Biellese e l’area a Nord di Novara.
Vento e grandine
La supercella ha causato non solo nubifragi ma anche violente grandinate con chicchi fino a 4-5 centimetri di diametro. Nella foto – di MNP Meteo Novara e Provincia – i chicchi di grandine di notevoli dimensioni scesi a Marano Ticino.
Stop al caldo
Il meteorologo piemontese Andrea Vuolo annuncia il ritorno a temperatura nella media stagionale da domenica 19 luglio.
” Sembra infatti che dopo oltre trenta giorni con temperature costantemente sopra la media di 5-8 °C, in alcune giornate anche di 10 °C, da domenica 19 luglio e soprattutto dall’inizio della prossima settimana la nostra regione sarà raggiunta da masse d’aria decisamente più fresche provenienti da Nord, le quali permetteranno alle temperature di riportarsi intorno alle medie del periodo. È quindi destinata definitivamente a concludersi questa eccezionale – per estensione, intensità e persistenza – fase di caldo afoso che ha caratterizzato l’ultimo mese, almeno dal 13 giugno, dopo la già storica ondata di calore registrata appena qualche settimana prima, nell’ultima decade di maggio. Raramente, almeno negli ultimi due secoli di misurazioni sul suolo piemontese, si sono susseguite con una tale costanza giornate con temperature sempre superiori ai 30-33 °C in pianura, con picchi prossimi ai 40 °C sull’Alessandrino, talora neanche nelle intense e prolungate ondate di calore di luglio-agosto 2022, luglio 2015 e luglio-agosto 2003.
D domenica e ancor più tra lunedì e giovedì prossimo, le temperature massime difficilmente supereranno i 28-32 °C, e soprattutto con i valori minimi notturni che scenderanno diffusamente al di sotto dei 20 °C anche in città, fin sotto i 15 °C nelle aree rurali e nei fondovalle. Insomma, ci aspetta finalmente una fase di estate normale con caldo diurno senza eccessi, ma purtroppo ancora in un contesto di precipitazioni decisamente sotto media”