Progetto

Piazza Martiri, arriva l’ultimo via libera della Soprintendenza: ora i lavori possono accelerare

Approvata la variante con alcune piccole modifiche. Canelli conferma dieci mesi di cantiere per riqualificare e pedonalizzare

Piazza Martiri, arriva l’ultimo via libera della Soprintendenza: ora i lavori possono accelerare

Piazza Martiri: adesso avanti tutta. Lunedì 24 agosto è arrivato anche l’ultimo ok della Soprintendenza alla proposta progettuale di variante e questo significa che i lavori potranno procedere.

Piazza Martiri, arriva l’ultimo via libera della Soprintendenza:

Il cantiere infatti aveva dovuto attendere la conclusione – senza ritrovamenti di particolare rilievo – delle indagini archeologiche volute dalla Soprintendenza e durate poco meno di due mesi (rispetto ai 15 giorni previsti) per la richiesta di ulteriori approfondimenti, con scavi più profondi rispetto ai 60 centimetri ipotizzati inizialmente.

Nel frattempo, come aveva anticipato il sindaco Alessandro Canelli, il progetto originario è stato rivisto, senza stravolgerne l’impalcato generale: qualche albero in meno, nella zona attorno al monumento, e via le vasche a raso, lasciando solo le fontane. Ed ora, con l’approvazione della Soprintendenza, a cui va il ringraziamento dell’assessore ai Lavori pubblici Rocco Zoccali, si potrà finalmente passare alla fase esecutiva.

«Ci sono state chieste solo alcune piccole modifiche. Ma niente che possa impedire la ripresa dei lavori». Ad eccezione della pausa per il periodo di Ferragosto, «il cantiere in realtà non si è mai fermato – dice il sindaco Canelli – E ora potrà andare avanti, mi auguro speditamente, secondo le tempistiche previste: dieci mesi di lavori e poi finalmente avremo la piazza centrale di Novara riqualificata e pedonalizzata».

Un “desiderata” di Canelli fin dall’inizio del suo mandato, che ora il sindaco si augura di vedere concluso prima di lasciare la guida di Palazzo Cabrino.

Il primo step dei lavori, affidati alla ditta “Dremar Costruzioni Generali” di Borgomanero, sarà la fase di sbancamento, con interventi sui sottoservizi e posa della pavimentazione nuova, realizzata in pietra di Luserna e granito di Montorfano, con una striscia di porfido lungo il perimetro del Teatro Coccia.