Maxi intervento

Piazza Martiri, il progetto va avanti ma pesano gli scavi archeologici

In commissione illustrato il piano da circa 4 milioni di euro. L'assessore Zoccali: «Non è detto che il risultato sarà esattamente come appare nei rendering»

Piazza Martiri, il progetto va avanti ma pesano gli scavi archeologici

Il progetto di riqualificazione di piazza Martiri procede, ma resta legato all’esito degli scavi archeologici in corso.

Piazza Martiri, il progetto va avanti ma pesano gli scavi archeologici

A spiegarlo è stato l’assessore ai Lavori pubblici Rocco Zoccali durante la commissione consiliare dedicata all’intervento. «Gli scavi, per i quali è stata incaricata una società specializzata di Como, stanno procedendo, come da indicazioni della Soprintendenza, e al momento non abbiamo alcuna indicazione su eventuali ritrovamenti», ha spiegato. «Attendiamo l’esito di questa prima fase, obbligatoria, per capire se sarà necessario apportare qualche modifica al progetto, che comunque nella sostanza non cambierà».

Lo stesso assessore ha precisato che «non è detto che il risultato sarà esattamente come appare nei rendering», dal momento che l’esito delle verifiche archeologiche potrebbe incidere su alcuni aspetti progettuali, come la disposizione delle alberature o l’area intorno alla statua centrale.

L’intervento, approvato lo scorso dicembre, prevede una spesa complessiva di circa 4 milioni di euro ed è stato suddiviso in due lotti: uno dedicato alla nuova pavimentazione e uno agli arredi urbani. I lavori sono stati affidati alla ditta Dremar Costruzioni Generali di Borgomanero e la durata prevista è di circa un anno.

Durante il confronto non sono mancate le osservazioni delle minoranze. Pur condividendo la scelta della pedonalizzazione, diversi consiglieri hanno chiesto maggiore coinvolgimento della città e diversi  chiarimenti. «L’unica cosa certa, almeno per ora, è che la piazza sarà pedonale e tale rimarrà, senza la presenza di tavolini e dehors», ha ribadito Zoccali.

Tutti i dettagli sul progetto, le perplessità emerse in commissione e il dibattito politico nell’articolo di Laura Cavalli pubblicato sul Corriere di Novara dell’giovedì 11 giugno in edicola fino a domenica.