Il Guardiaparco Roberto spiega come comportarci in caso di incontro con una vipera nel Parco del Ticino.
Ecco cosa fare
Gli avvistamenti sono rari ed è molto più probabile imbattersi in serpenti innocui e protetti come il biacco o la natrice. Dato che il tipico disegno a zigzag o il colore non sono sempre indicatori certi, la regola fondamentale è una sola: non avvicinarsi mai per identificare il serpente.
Ecco i punti chiave per vivere il parco in sicurezza e rispetto:
PER CHI HA UN CANE
Tienilo sempre al guinzaglio: spinto dalla curiosità, un cane libero potrebbe avvicinarsi, fiutare o attaccare la vipera, aumentando notevolmente il rischio di morso.
PREVENZIONE LUNGO IL PERCORSO
Resta sui sentieri tracciati.
Presta attenzione a dove metti mani e piedi, in particolare vicino a muretti, pietre, tronchi, legnaie ed erba alta.
SE INCONTRI UN SERPENTE
Mantieni la calma e fermati a distanza di sicurezza.
Garantiscigli una via di fuga: non tentare di toccarlo, spostarlo o ucciderlo. Il morso è una reazione di difesa che avviene solo se l’animale si sente minacciato.
IN CASO DI MORSO
Per le persone: mantieni la calma, limita al minimo i movimenti dell’arto coinvolto e chiama immediatamente il 112.
Per il cane: tienilo calmo, evita che corra o si agiti e contatta subito un veterinario o un servizio d’urgenza.
COSA NON FARE
Non incidere la ferita, non succhiare il veleno e non applicare lacci emostatici. Sono interventi inefficaci che peggiorano la situazione.
Le vipere sono specie preziose per l’equilibrio dell’ecosistema, utili nel controllo dei piccoli roditori.
Con un po’ di attenzione e rispetto, la convivenza è semplice e sicura!
QUI IL VIDEO: