Confagricoltura Donna protagonista della giornata conclusiva della manifestazione ideata da Emanuela Piovano tra Bollengo e Ivrea
Confagricoltura Piemonte
Innovazione, ricambio generazionale, multifunzionalità e valorizzazione del territorio. Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’assemblea annuale di Confagricoltura Donna Piemonte, ospitata a Casa Magnolia di Bollengo nell’ambito della giornata conclusiva de I Giorni di Orosia 2026.
L’appuntamento di lunedì 8 giugno ha riunito imprenditrici agricole provenienti dalle province del Piemonte, offrendo un’occasione di confronto sulle prospettive del settore e sul contributo che le donne stanno portando all’evoluzione dell’agricoltura regionale.
Ad aprire i lavori è stata la presidente regionale Michela Marenco di Strevi, che ha invitato le partecipanti a condividere esperienze, attività e progetti. Ne è emerso il ritratto di un’agricoltura femminile dinamica, capace di coniugare innovazione e tradizione, attenzione alla qualità delle produzioni e forte radicamento nei territori.
Particolarmente significativa la presenza delle giovani imprenditrici, che hanno raccontato le sfide affrontate nelle proprie aziende e illustrato idee e progetti per il futuro, aprendo la strada a nuove iniziative condivise con Anga Piemonte, l’associazione dei giovani imprenditori agricoli di Confagricoltura.
La rilevanza dell’imprenditoria femminile nel settore primario è confermata anche dai numeri. In Piemonte – ricorda Confagricoltura – operano circa 94 mila imprese femminili, pari al 22,4% del totale delle imprese regionali, mentre in agricoltura le donne guidano quasi un’azienda su quattro (24,5%). Un dato che testimonia il ruolo sempre più importante delle imprenditrici agricole nello sviluppo economico, sociale e ambientale delle aree rurali.
La giornata dedicata a Confagricoltura Donna si è inserita nel programma de I Giorni di Orosia, la manifestazione ideata da Emanuela Piovano, che dal 6 all’8 giugno ha proposto a Bollengo e Ivrea incontri, momenti culturali e occasioni di confronto sul tema “Il pellegrinaggio, la vita e i suoi rifugi”.
Attraverso il progetto Orosia agricoltura, cultura, comunità e territorio continuano a dialogare in un percorso che mette al centro il valore delle relazioni, dell’identità dei luoghi e della capacità delle comunità rurali di costruire futuro. In questo contesto, la presenza delle imprenditrici agricole ha rappresentato una testimonianza concreta del ruolo che le donne svolgono oggi nell’agricoltura piemontese e nelle sue prospettive di sviluppo.