Mi permetto di dissentire completamente da quanto scritto. Abitando proprio nelle vicinanze di via Camoletti, posso testimoniare personalmente che la loro presenza ha creato per anni disagi molto seri ai residenti. Non si tratta di una questione “ideologica”, ma di problemi concreti e quotidiani: rumore continuo, fortissimo odore e soprattutto enormi quantità di guano, che hanno reso marciapiedi, auto e aree pubbliche spesso impraticabili e antigieniche.
Inoltre è sotto gli occhi di tutti il grave danno arrecato ai cedri secolari sui quali si erano stabiliti: alberi storici e bellissimi che sono stati quasi compromessi proprio dall’accumulo continuo di guano e dalla permanenza massiccia degli uccelli.
Dire quindi che “stavano bene in periferia” non corrisponde alla realtà vissuta da chi abita in quella zona. Nessuno vuole crudeltà verso gli animali, ma nemmeno si può ignorare l’impatto enorme che hanno avuto sul quartiere e sul patrimonio arboreo.
Commenti su: Nuova invasione di ibis sacri: colonizzato il centro tra Allea e giardini pubblici
Salve, a me e ad altri osservatori risulta invece che nell’area del cimitero e in via Camoletti non sono più presenti, proprio da quando si sono trasferiti sull’Allea. Dunque da quelle aree sono stati allontanati e ne hanno trovata un’altra altrettanto favorevole. Non era meglio tollerarne la presenza in periferia? Molto probabilmente arrivano in area urbana perché nelle campagne e nel Parco del Ticino vengono uccisi. Tra l’altro bisognerebbe dare informazioni corrette sul loro conto, almeno per quello che si sa. Non competono con gli ardeidi o altri tipi di uccelli, si nutrono quasi al 100% di gamberi della Louisiana (poi di larve di eristalis, un tipo di mosca).
Salve, a me e ad altri osservatori risulta invece che nell’area del cimitero e in via Camoletti non sono più presenti, proprio da quando si sono trasferiti sull’Allea. Dunque da quelle aree sono stati allontanati e ne hanno trovata un’altra altrettanto favorevole. Non era meglio tollerarne la presenza in periferia? Tra l’altro bisognerebbe dare informazioni corrette sul loro conto, almeno per quello che si sa. Non competono con gli ardeidi o altri tipi di uccelli, si nutrono quasi al 100% di gamberi della Louisiana (poi di larve di eristalis, un tipo di mosca).