Lo sciopero del personale educativo dei nidi comunali previsto per l’11 giugno 2026 è stato revocato, ma la mobilitazione non si ferma.
Nidi comunali, presidio l’11 giugno
A comunicarlo è la FP CGIL Novara VCO, che ha annunciato di aver dovuto annullare l’astensione dal lavoro a seguito di una comunicazione ricevuta dalla Commissione nazionale di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.
Una decisione che il sindacato precisa di aver assunto nel rispetto delle indicazioni dell’Autorità competente, ma che non modifica in alcun modo le motivazioni che avevano portato all’apertura della vertenza con l’amministrazione comunale di Novara.
Al centro della protesta rimangono infatti due questioni ritenute fondamentali dalla FP CGIL: la carenza di personale educativo pubblico e la scelta di procedere all’esternalizzazione di tre strutture educative, comprese le due nuove realizzate con fondi del Pnrr e, in particolare, il Nido Panda.
Secondo il sindacato, il rafforzamento di un servizio essenziale come quello educativo deve passare attraverso nuove assunzioni e maggiori investimenti nel servizio pubblico, evitando ulteriori affidamenti a soggetti privati.
Nonostante la revoca dello sciopero, la vertenza prosegue. La FP CGIL Novara VCO ha infatti annunciato che, insieme al personale educativo comunale, valuterà ulteriori iniziative sindacali nei prossimi mesi per sostenere le proprie rivendicazioni.
«Lo sciopero dell’11 giugno viene revocato, ma la protesta no», ribadisce il sindacato, sottolineando come restino immutate le ragioni che hanno portato alla mobilitazione: la difesa del servizio educativo pubblico, la richiesta di un adeguato piano di assunzioni e il contrasto a nuove esternalizzazioni dei servizi comunali.
Per questo motivo viene confermato il presidio pubblico in programma giovedì 11 giugno in piazza Matteotti, dalle 8.30 alle 11. Un’iniziativa che vuole coinvolgere non soltanto lavoratrici e lavoratori del settore, ma anche genitori, famiglie e cittadini.
Nel documento diffuso alla stampa, FP CGIL Novara VCO e CGIL Novara VCO evidenziano come la vertenza riguardi non soltanto il futuro professionale di educatrici ed educatori, ma più in generale la qualità dei servizi educativi pubblici della città.
Le organizzazioni sindacali sostengono che il contrasto ai processi di privatizzazione e al definanziamento dei servizi pubblici rappresenti una battaglia che riguarda l’intera collettività. Da qui l’invito rivolto alla cittadinanza a partecipare al presidio dell’11 giugno.
«Difendere i nidi comunali – spiegano – significa difendere un patrimonio collettivo, un servizio essenziale per le famiglie e un investimento sul futuro della comunità».