Nella puntata di domenica 1 febbraio 2026 della fortunatissima trasmissione di Canale 5 “Chi vuol essere milionario?” grande protagonista è stato il trecatese Alberto Airoldi.
Chi vuol essere milionario
Airoldi, classe 1991 e titolare di una farmacia a Trecate assieme alla madre, ha vinto 100mila euro nella trasmissione televisiva di canale 5 in onda la domenica sera. Anche Gerry Scotti è rimasto colpito dalla cultura del giovane: fino alla sesta domanda, dove aveva fissato il tetto sotto al quale non avrebbe potuto più scendere, il ragazzo ha risposto con estrema facilità argomentando tutte le possibili soluzioni. Appassionato di fumetti ha risposto al quesito su ZeroCalcare; è riuscito anche senza aiuti a rispondere a una domanda sul cammino di Santiago di Compostela avendolo percorso.
Alla sesta domanda, sapendo che il nome della band “Pinguini tattici nucleari” deriva da una birra scozzese, ha messo poi a segno il colpo da 100mila.
Il farmacista non si è fermato qui: ha affrontato e superato anche il quesito da 150mila euro sull’ispirazione de “La persistenza della memoria” di Dalí.
La sua scalata verso il milione si è fermata alla domanda letteraria da 200mila euro:
“Nessun progresso, nessuna rivoluzione, nessuna guerra, potrà mai valere una singola lacrima di un bambino” è una citazione attribuita a chi?
Le opzioni erano Lev Tolstoj, Fëdor Dostoevskij, John Lennon e Hannah Arendt. Alberto, supportato dall’amico Mattia venuto in suo soccorso dal pubblico, ha scelto John Lennon. Purtroppo però la risposta corretta era Fëdor Dostoevskij.
