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Il “Patto del Verbano” per l’acqua del futuro: siglato l’accordo

Accordo biennale tra i gestori Alfa Varese e Acqua Novara.VCO

Il “Patto del Verbano” per l’acqua del futuro: siglato l’accordo

Siglato a Sesto Calende un accordo biennale tra i gestori Alfa Varese e Acqua Novara.VCO per condividere competenze, monitorare il Lago Maggiore e affrontare insieme le sfide legate a inquinamento, cambiamenti climatici e tutela delle risorse disponibili.

“Patto del Verbano”

Si chiama “Patto del Verbano” l’accordo siglato questa mattina a Sesto Calende da Alfa e Acqua Novara.VCO, gestori del servizio idrico integrato rispettivamente nella provincia di Varese e in quelle di Novara e Verbano-Cusio-Ossola.
Una collaborazione istituzionale, a titolo gratuito, per condividere competenze, informazioni e buone pratiche con l’obiettivo di gestire al meglio le risorse idriche dei territori interessati. Anche quelle dei corpi idrici superficiali, come fa intendere il nome dato al patto.
Il Lago Maggiore (altro nome del Verbano) segna infatti gran parte del confine tra le tre province, insieme al Ticino, che del lago è il principale immissario e l’unico emissario.

Il dettaglio

Tra i principali punti dell’accordo troviamo, infatti, “il monitoraggio e la tutela della qualità delle acque superficiali, con particolare riferimento al Lago Maggiore”, con la verifica della sua vulnerabilità all’inquinamento, in funzione anche dell’utilizzo come risorsa idropotabile.
Gestione delle sorgenti, ma anche degli scarichi e degli scolmatori, modellazione climatica, monitoraggio e ricerca di possibili trattamenti per gli inquinanti emergenti sono altri punti qualificanti del patto, che avrà una durata biennale, potrà essere rinnovato e rimarrà aperto all’eventuale adesione di altri gestori.
“Il Lago Maggiore è parte del cuore del nostro territorio ed è la nostra responsabilità comune.
Con il Patto del Verbano non firmiamo solo un accordo tecnico: scegliamo di guardare all’acqua come a un bene collettivo che non può essere gestito in solitudine. La collaborazione con ALFA è il primo passo di una rete che speriamo diventi sempre più ampia, perché le sfide climatiche che ci attendono richiedono alleanze concrete, non mere dichiarazioni di intenti”, afferma Emanuele Terzoli, Presidente di Acqua Novara.Vco.

“Siamo orgogliosi di essere parte di questo progetto. ALFA gestisce le acque di una delle province più dinamiche d’Italia, ma la vera sfida – quella climatica, quella della qualità, quella dell’innovazione – non si vince entro i confini di una provincia. Il Verbano ci unisce già naturalmente: ora lo facciamo anche nelle nostre scelte operative e strategiche. Il Patto è aperto e ci auguriamo che altri gestori raccolgano presto questo invito. Agire ora, agire tutti”, aggiunge Daniele Barbone, Amministratore Delegato di Acqua Novara.Vco.
“Il Patto del Verbano rappresenta una scelta concreta di responsabilità condivisa. L’acqua non conosce confini amministrativi e richiede una visione comune, capace di unire competenze, pianificazione e attenzione al territorio. Con questa collaborazione, dunque, rafforziamo il nostro impegno per la tutela del Lago Maggiore e per la una gestione sempre più resilienze e sostenibile della risorsa idrica”, commenta Paolo Mazzucchelli, Presidente di Alfa.
“Con questo importante accordo rafforziamo la collaborazione tra territori che condividono la stessa risorsa e le stesse sfide. Fondere competenze ed esperienza significa garantire una gestione sempre più sostenibile ed efficace del servizio idrico. L’auspicio è che in un futuro prossimo si possano coinvolgere anche altri soggetti, compresi quelli oltre confine”, conclude Marco Cavallin, Amministratore Delegato di Alfa.