Il Comune di Verbania aderisce alla definizione agevolata “Rottamazione quinquies” delle entrate comunali tributarie e patrimoniali affidate ad Agenzia delle Entrate-Riscossione.
I dettagli
Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 28 luglio 2026, il Comune di Verbania ha aderito alla definizione agevolata delle entrate locali comunemente nota come “Rottamazione quinquies” ai sensi dell’art. 10-quinquies del D.L. n. 38/2026 convertito con Legge n. 88/2026 e smi.
L’adesione alla misura è finalizzata a offrire ai contribuenti un’ulteriore opportunità di regolarizzare la propria posizione debitoria usufruendo delle agevolazioni previste dalla normativa nazionale.
La definizione agevolata riguarda le entrate di natura tributaria e patrimoniale, con esclusione delle somme derivanti da pronuncie di condanna della Corte dei Conti, esclusivamente affidati dal Comune all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader) nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Per il Comune di Verbania rientrano nella definizione agevolata, a titolo esemplificativo, i carichi relativi a IMU, TASI, ICI, tributi minori, sanzioni amministrative e sanzioni per violazioni del codice della strada, purché affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo previsto dalla legge. Non rientrano i debiti TARI in quanto la riscossione coattiva di detto tributo non è gestita con Ader.
I contribuenti che aderiranno a tale misura saranno tenuti al pagamento delle somme dovute a titolo di capitale e di quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica; non saranno invece dovuti gli importi relativi a interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio.
ATTENZIONE: per le sanzioni amministrative comprese quelle per violazione codice della strada, la definizione agevolata comporta esclusivamente l’abbattimento degli interessi e dell’aggio. L’importo della sanzione resta integralmente dovuto.
Per consentire ai cittadini interessati di aderire, si riportano di seguito le principali scadenze previste dalla legge:
entro il 15 ottobre 2026: Agenzia delle Entrate-Riscossione pubblicherà sul proprio sito internet le modalità esclusivamente telematiche per aderire alla rottamazione e renderà disponibili ai debitori, nell’area riservata del proprio portale, i dati necessari a individuare i carichi definibili;
dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, i contribuenti potranno presentare ad Agenzia delle Entrate-Riscossione la domanda di adesione in modalità esclusivamente telematica.
entro il 28 febbraio 2027 l’Agente della riscossione comunicherà ai debitori l’ammontare delle somme dovute ai fini della definizione agevolata;
31 marzo 2027: scadenza ultima per effettuare il pagamento in unica soluzione o per il pagamento della prima rata del piano rateale eventualmente richiesto e concesso; è infatti possibile richiedere un piano rateale sino a 54 rate bimestrali di pari ammontare che dovranno essere pagate alle seguenti scadenze:
Per il 2027, le scadenze delle rate successive alla prima sono stabilite al 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre.
Per gli anni successivi, al 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. In caso di pagamento rateale, si applicano gli interessi al tasso del 3 per cento annuo a decorrere dal 1° aprile 2027;
Per ogni informazione relativa alla definizione agevolata, alle modalità di adesione, ai carichi definibili, agli importi dovuti e allo stato della propria pratica, i contribuenti sono invitati a rivolgersi direttamente ad Agenzia delle Entrate-Riscossioni, in quanto ente che gestisce in esclusiva il procedimento e mette a disposizione tutti i servizi e le informazioni aggiornate attraverso la propria area riservata e la sezione dedicata alla “Rottamazione quinquies” sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it.
Gli uffici comunali restano a disposizione esclusivamente per informazioni di carattere generale sulle entrate comunali affidate alla riscossione.