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Ebola: autosegnalazione per chi arriva dalla Repubblica democratica del Congo e dall’Uganda

Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica competente per territorio contatterà i cittadini, valuterà il livello di rischio e fornirà indicazioni personalizzate per la sorveglianza sanitaria

Ebola: autosegnalazione per chi arriva dalla Repubblica democratica del Congo e dall’Uganda

A seguito del focolaio di Malattia da Virus Ebola registrato in Africa centrale, le autorità sanitarie italiane hanno rafforzato le misure di sorveglianza per chi rientra da aree a rischio. Con un’ordinanza del 29 maggio 2026, il Ministero della Salute ha infatti introdotto l’obbligo di autosegnalazione per i viaggiatori provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo e dall’Uganda, anche in assenza di sintomi, al fine di garantire un monitoraggio tempestivo e prevenire eventuali rischi per la salute pubblica.

Obbligo di autosegnalazione

In attuazione dell’Ordinanza del Ministro della Salute del 29 maggio 2026 “Procedure operative e misure di sorveglianza sanitaria relative alla Malattia da Virus Ebola (MVE)“, a seguito del focolaio in corso causato dal virus Bundibugyo (BVD), chi fa ingresso nel territorio nazionale dalla Repubblica Democratica del Congo o dall’Uganda è tenuto a comunicarlo al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) dell’ASL di residenza o domicilio entro 24 ore dall’arrivo, anche in assenza di sintomi.

A chi si applica

Le misure riguardano tutti cittadini che:

  • provengono direttamente o indirettamente dalla Repubblica Democratica del Congo o dall’Uganda
  • sono state in questi Paesi nei 21 giorni precedenti l’ingresso in Italia.

Che cosa fare al rientro

I soggetti residenti/domiciliati in Piemonte dovranno:

  1.  compilare e firmare il modulo di autosegnalazione (ai sensi dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000) disponibile negli allegati, allegando copia di un documento di identità
  2.  inviare il modulo il prima possibile e comunque entro 24 ore dall’arrivo in Italia ai seguenti indirizzi mail:
    contactracing@regione.piemonte.it
    seremi@aslal.it

Che cosa succede dopo la segnalazione

Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica competente per territorio contatterà i cittadini, valuterà il livello di rischio e fornirà indicazioni personalizzate per la sorveglianza sanitaria.

Se compaiono sintomi compatibili con la Malattia da Virus Ebola entro 21 giorni dall’uscita da un’area interessata, è necessario:

  • autoisolarsi immediatamente, evitando ogni contatto con conviventi e altre persone
  • non recarsi autonomamente presso strutture sanitarie
  • contattare subito il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica competente per territorio, il numero unico di emergenza 112/118 o altro recapito indicato dall’autorità sanitaria
  • riferire il viaggio effettuato, la data di rientro, le aree visitate e le eventuali esposizioni a rischio