Attualità

Concluso il restauro della pavimentazione sotto la Cupola di San Gaudenzio

L’intervento è stato realizzato dal Consorzio Arkè sotto la direzione tecnica della dott.ssa Maria Chiara Ceriotti

Concluso il restauro della pavimentazione sotto la Cupola di San Gaudenzio

Un intervento di tutela reso possibile grazie al sostegno della Regione Piemonte e del Comune di Novara.

I lavori

Si è concluso il restauro della porzione di pavimentazione in commesso marmoreo e mosaico lapideo collocata sotto la Cupola della Basilica di San Gaudenzio, uno degli elementi più significativi e delicati dell’apparato storico-artistico del Complesso Monumentale Gaudenziano.

L’intervento, realizzato dal Consorzio Arkè sotto la direzione tecnica della dott.ssa Maria Chiara Ceriotti, ha restituito piena leggibilità e stabilità a una pavimentazione ottocentesca di straordinario valore, progettata su disegno di Pelagio Palagi ed eseguita tra il 1838 e il 1839, pochi anni prima dell’avvio della costruzione della Cupola antonelliana. Questo importante risultato è stato reso possibile grazie al finanziamento della Regione Piemonte, promosso dall’Assessore Regionale Chiarelli, che desidero ringraziare sentitamente per l’attenzione concreta e il sostegno dimostrato verso un patrimonio che appartiene all’intera comunità. Un ringraziamento altrettanto sincero va al Comune di Novara e all’ufficio cultura, da sempre vicino alle attività di tutela e valorizzazione del Complesso Monumentale Gaudenziano.

Fondamentale è stato inoltre il costante supporto della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, che ha accompagnato l’intervento in tutte le sue fasi con competenza, disponibilità e spirito di collaborazione.
Desidero sottolineare con particolare soddisfazione la piena e proficua sinergia con la Parrocchia di San Gaudenzio. Rivolgo un ringraziamento personale al Parroco, Mons. Renzo Cozzi, per la vicinanza dimostrata, l’attenzione continua e il supporto offerto lungo tutto il percorso dei lavori, in un dialogo costante e costruttivo tra esigenze di tutela del bene e rispetto della funzione cultuale della Basilica.

Guardando al futuro, ritengo doveroso ribadire un principio chiaro: la tutela del pavimento restaurato è una priorità assoluta. Per questo motivo, in occasione di eventi, concerti o iniziative compatibili con la natura del luogo, la Fondazione Fabbrica Lapidea di San Gaudenzio provvederà a proteggere l’area del mosaico mediante una superficie urtoassorbente, composta da moduli a puzzle assemblabili, appositamente studiati per salvaguardare il pavimento da sollecitazioni, carichi e vibrazioni.
Una scelta di responsabilità, che consentirà di continuare a valorizzare il Complesso Monumentale di San Gaudenzio con iniziative culturali di qualità, senza mai venire meno al dovere primario della conservazione.