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Avviato il Piano d’azione 2026 contro la Popillia japonica

Si ricorda inoltre che il Settore Fitosanitario della Regione Piemonte sconsiglia fortemente l’utilizzo, da parte dei cittadini, di trappole a feromoni: tali dispositivi catturano solo una parte degli adulti attratti, mentre gli esemplari non catturati tendono a concentrarsi sulle piante circostanti, causando danni anche maggiori

Avviato il Piano d’azione 2026 contro la Popillia japonica

Si comunica che il Settore Fitosanitario e Servizi tecnico-scientifici della Regione Piemonte, in collaborazione con IPLA, ha avviato il Piano d’azione 2026, finalizzato al contenimento della popolazione dell’insetto e alla limitazione della sua diffusione.

Cosa prevede

Nelle aree già infestate si procederà a breve con il posizionamento di circa 1.200 trappole “attract and kill”, dotate di esche e rete impregnata di insetticida, in grado di attirare ed eliminare il coleottero.
Le trappole non saranno distribuite in maniera uniforme sull’intero territorio, ma collocate strategicamente per creare un fronte di contrasto nelle zone a maggior rischio di espansione. Di conseguenza, in alcune aree la densità sarà maggiore, mentre in altre non sarà prevista alcuna installazione. In specifiche località verranno inoltre posizionate trappole a cattura massale, con l’obiettivo di monitorare l’andamento della popolazione del coleottero.

Le curve di volo, aggiornate con cadenza settimanale, sono consultabili alla seguente pagina del sito regionale:
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/servizi-fitosanitari-pan/lotte-obbligatorie
coleottero-scarabeide-giappone-popillia-japonica-newman.

Nonostante le misure previste dal Piano d’azione e in considerazione della biologia dell’insetto, è possibile che in alcune aree si registri comunque una presenza elevata del coleottero.

Si ricorda inoltre che il Settore Fitosanitario della Regione Piemonte sconsiglia fortemente l’utilizzo, da parte dei cittadini, di trappole a feromoni: tali dispositivi catturano solo una parte degli adulti attratti, mentre gli esemplari non catturati tendono a concentrarsi sulle piante circostanti, causando danni anche maggiori.

Per eventuali richieste di chiarimento, si prega di contattare uno dei seguenti indirizzi e-mail:
entomologia@regione.piemonte.it , piemonte.fitosanitario@regione.piemonte.it