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Arona saluta la Maestra Agazzone

"Il suo insegnamento continuerà a vivere nelle generazioni che hai contribuito a formare"

Arona saluta la Maestra Agazzone

E’ mancata all’età di 97 anni Rosita Barberis ma, per generazioni di aronesi, era la “Maestra Agazzone”. La donna, infatti, ha lasciato il segno nel mondo della scuola cittadina insegnando a tantissimi bambini ora uomini e donne. Fra questi anche il sindaco Alberto Gusmeroli che la ricorda con profondo affetto.

Il ricordo del primo cittadino Alberto Gusmeroli

“Per generazioni di ragazzi aronesi non è stata semplicemente un’insegnante, ma una guida, un punto di riferimento, una presenza capace di lasciare un segno positivo nel cuore e nella crescita di centinaia di bambini. Apparteneva a quella categoria di maestri che non si limitavano a trasmettere nozioni, ma educavano con l’esempio, con la gentilezza, con l’autorevolezza e con l’attenzione verso ogni alunno. Ho avuto la fortuna di averla come maestra in quinta elementare alla scuola Nicotera, oggi sede dell’ASL di fronte al Comune. Come me, tanti ex alunni conservano sicuramente il ricordo di una donna straordinaria, capace di farsi voler bene e rispettare, lasciando un’impronta indelebile nelle vite di chi ha incontrato. Con la sua scomparsa, Arona perde una figura che ha contribuito a formare intere generazioni, trasmettendo valori, educazione e amore per la scuola. Un patrimonio umano che continuerà a vivere nei ricordi e negli insegnamenti che ha lasciato”.

Barberis ha raggiunto il suo amato marito, il Maestro Pasqualino Agazzone, scomparso nel 2019, anch’egli educatore amatissimo e storico direttore didattico della scuola di Mercurago. “Molti ricordano ancora il Maestro Agazzone passeggiare per la città, sempre elegante, con il suo inseparabile cappello, autentico gentleman d’altri tempi, simbolo di una generazione che ha fatto dell’educazione, del rispetto e dello stile di vita un esempio per tutti – chiosa Gusmeroli – Ai figli Chiara e Renato, mio compagno di scuola, giungano il più sincero affetto e la più sentita vicinanza in questo momento di grande dolore.

Con loro condividiamo non solo il lutto per una madre amata, ma anche la gratitudine per una donna che ha dedicato la propria vita all’educazione e alla crescita di tanti bambini, diventati poi grandi, che ancora oggi ne custodiscono il ricordo con affetto e riconoscenza. A nome di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla, desidero esprimere un sentimento di profonda gratitudine. Perché alcuni insegnanti non si dimenticano mai: continuano a vivere nei valori che hanno saputo trasmettere e nel bene che hanno seminato. Ciao Maestra. Arona ti ricorderà con affetto, riconoscenza e grande rispetto. Riposa in pace accanto al tuo Pasqualino. Hai lasciato un segno bello e duraturo nella vita di tanti tuoi ragazzi, e il tuo insegnamento continuerà a vivere nelle generazioni che hai contribuito a formare”.