Dopo la presentazione pubblica di venerdì scorso, entrano nel vivo i primi interventi del progetto “Borgo Ticino Luogo di Memoria”, realizzato grazie ai fondi ottenuti dal risarcimento riconosciuto alle vittime dei crimini contro l’umanità perpetrati durante l’eccidio nazifascista del 13 agosto 1944.
“Borgo Ticino luogo di memoria”
Il primo lotto prevede la realizzazione della Strada della Memoria, un percorso che, a partire dal Cippo di Athos, interesserà Via Zanotti, Piazza Cerruti, Via Vittorio Emanuele II e Piazza Martiri.
Lungo questo itinerario saranno sostituite le targhette dei numeri civici e installati totem commemorativi che racconteranno la storia dei tragici fatti del 13 agosto 1944, ricordando i nostri Martiri e tutte le persone che, con coraggio e senso di umanità, cercarono di evitare quella tragedia.
L’intervento comprende inoltre la riqualificazione del verde urbano. Saranno sostituiti i 12 tigli rimanenti, ormai compromessi da funghi e fenomeni di carie del legno, con peri ornamentali (, Pyrus Calleryana Chanticleer) valorizzando al tempo stesso le aiuole di Via Zanotti e Piazza Cerruti. L’opera sarà accompagnata da un adeguato piano di irrigazione e manutenzione, indispensabile per garantire il corretto attecchimento e la crescita delle nuove alberature.
Con questo primo cantiere prende forma un progetto che non si limita a riqualificare gli spazi pubblici, ma restituisce alla nostra comunità luoghi capaci di custodire e trasmettere la memoria, affinché il sacrificio delle vittime continui a parlare anche alle future generazioni.