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Lesa tra i Comuni del Lago Maggiore coinvolti nella partnership tra Kaleon e le Nitto ATP Finals di Torino

Bona: “Per noi è motivo d’orgoglio"

Lesa tra i Comuni del Lago Maggiore coinvolti nella partnership tra Kaleon e le Nitto ATP Finals di Torino

Anche Lesa partecipa al progetto che unisce il Lago Maggiore alle Nitto ATP Finals di Torino.

I dettagli

Dal 7 al 10 novembre Isola Bella ospiterà una tappa del Trophy Tour, mentre l’apertura straordinaria dell’isola proseguirà fino al 22 novembre.
Il Comune è infatti tra i cinque centri rivieraschi coinvolti nella partnership tra Kaleon S.p.A., società che gestisce il circuito dei beni culturali di Terre Borromeo, e le Nitto ATP Finals di Torino, un’iniziativa che punta a valorizzare il territorio e rafforzarne la visibilità internazionale.
L’iniziativa è stata al centro di un incontro convocato dal Distretto Turistico dei Laghi nella propria sede di Stresa, con la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni di Lesa, Verbania, Arona, Stresa e Baveno, del presidente dell’ATL e di Giorgia Meretti, Head of Communication and Digital di Kaleon.

Per Lesa, la partecipazione rappresenta un’opportunità per inserirsi in un progetto di promozione turistica che mette in relazione un evento sportivo di rilievo internazionale con le attrazioni e le località del Lago Maggiore.

Il sindaco Luca Bona: “Un’importante visibilità internazionale per Lesa”

Il sindaco di Lesa, Luca Bona, sottolinea il valore della partecipazione del Comune all’iniziativa, in una fase in cui il borgo punta a consolidare la propria vocazione turistica.
“Per noi è motivo d’orgoglio essere tra i Comuni affacciati sul Lago che saranno partecipi di questa importante iniziativa, che dà una enorme visibilità internazionale”.
Il primo cittadino richiama anche i risultati della stagione turistica, che ha visto numerosi visitatori italiani e stranieri scegliere Lesa come destinazione di soggiorno. Un interesse che si inserisce in una storia di frequentazione del borgo da parte di personalità del mondo della politica e della cultura, attratte dal suo carattere e dalla tranquillità del contesto lacustre.

“Lesa si propone come un borgo con una forte aspirazione turistica e, infatti, la stagione estiva ha registrato un grande numero di presenze di turisti non solo italiani, che hanno scelto questo borgo, già scelto come luogo di villeggiatura e di pace da molte personalità. Questa ulteriore visibilità porterà Lesa in giro per il mondo”.

Lo Sporting Lesa protagonista con i suoi atleti

Una delle realtà sportive più importanti del lago Maggiore, lo Sporting Lesa, sarà tra i protagonisti del Trophy Toour Nitto ATP Finals.
Calcheranno i campi da tennis del trofeo alcuni degli atleti più giovani e promettenti del panorama tennistico locale e non solo.
Il presidente di Sporting Lesa Gregorio Marenzi commenta: “Sono molto orgoglioso di essere
stato preso in considerazione per questa bellissima iniziativa, che permetterà ai nostri giovani atleti – dai bambini under 10 ai ragazzi under 16 – di scendere in campo su impianti così prestigiosi. È un grande onore essere riconosciuti tra le migliori realtà del tennis del Lago Maggiore: oggi la nostra scuola conta circa settanta allievi, di cui ben 35 impegnati nell’attività agonistica”.

Isola Bella protagonista del Trophy Tour delle Nitto ATP Finals

Il cuore del progetto sarà Isola Bella, che dal 7 al 10 novembre ospiterà l’ultima tappa del Trophy Tour delle Nitto ATP Finals. Il trofeo simbolo del torneo sarà esposto in uno dei luoghi più rappresentativi del Lago Maggiore, creando un collegamento tra sport, patrimonio culturale e promozione della destinazione.
Per accompagnare l’iniziativa e offrire al pubblico un’occasione più ampia di visita durante il periodo delle Finals, Isola Bella resterà eccezionalmente aperta fino al 22 novembre.
La partnership coinvolge, oltre a Lesa, anche Verbania, Arona, Stresa e Baveno, con l’obiettivo di valorizzare il territorio lacustre attraverso la risonanza internazionale di un grande evento sportivo.
Per Lesa, essere parte di questa rete significa contribuire a un racconto condiviso del Lago Maggiore, in cui le singole località possono trovare nuove occasioni per presentare la propria identità e attrarre visitatori da nuovi mercati.