Gita speciale, giovedì 17, per Auser Arona Aps.
Auser a Villa Taranto
“Con i nostri amici, abbiamo vissuto proprio una splendida giornata – fanno sapere i volontari – siamo stati a Villa Taranto, a Verbania, uno dei luoghi più affascinanti del Lago Maggiore, immersi nella bellezza della natura e circondati da giardini curati con una straordinaria attenzione. Fin dal nostro arrivo siamo stati accolti con grande cordialità da Giuliana Zanzola, responsabile delle Relazioni Esterne, che desideriamo ringraziare di vero cuore. La sua accoglienza è stata davvero speciale. Con grande professionalità, ma anche con una bellissima disponibilità umana, ci ha accompagnato alla scoperta della storia di Villa Taranto, raccontandoci la sua origine, la passione del Capitano Neil McEacharn e il lungo percorso che ha portato alla nascita di questo straordinario patrimonio botanico. Una storia che, ascoltata direttamente sul posto, ha dato ancora più valore alla nostra visita. Il panorama del Lago Maggiore, i colori dei giardini, le piante, i fiori, i viali e ogni piccolo angolo curato con attenzione ci hanno regalato momenti di vera serenità. Villa Taranto è un luogo nel quale è facile fermarsi, guardarsi intorno e lasciarsi sorprendere dalla natura.
Alcuni dei nostri amici hanno difficoltà di deambulazione e proprio per questo abbiamo apprezzato enormemente l’attenzione che ci è stata riservata. Ci sono stati messi a disposizione i veicoli elettrici, che ci hanno permesso di effettuare il giro panoramico della Villa con tranquillità, comodità e senza fretta. È stato un gesto di grande attenzione e sensibilità, che ha permesso a tutti di partecipare pienamente alla giornata e di godere della bellezza del parco. E dopo la visita è arrivato un altro momento che non poteva mancare: il nostro pranzo al sacco, tutti insieme. Un panino imbottito, della frutta e dell’acqua, che però hanno avuto un sapore ancora più speciale perché offerti con grande generosità da Strobino Bar Panetteria di Piazza del Popolo ad Arona. Anche a loro va il nostro grazie di vero cuore. Il loro contributo ha reso ancora più bella e completa questa giornata e ci ha permesso di condividere anche il momento del pranzo in allegria e compagnia. Abbiamo visto persone che, per qualche ora, hanno potuto dimenticare le difficoltà quotidiane e semplicemente godersi una bella giornata, respirando aria buona, ammirando un panorama meraviglioso e condividendo momenti di amicizia. Ed è proprio questo che ci piace pensare quando organizziamo le nostre attività: non soltanto portare le persone in un luogo bello, ma creare occasioni per stare bene insieme e viverle bene”.