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Confartigianato Piemonte: “Necessari incentivi per sostituzione caldaie”

“Auspichiamo che il Governo inserisca gli impianti domestici a biomassa tra gli incentivi “green”

Confartigianato Piemonte: “Necessari incentivi per sostituzione caldaie”

Roberto Riccardo (Presidente termoidraulici Confartigianato Piemonte) “Incentivare la sostituzione di stufe e caldaie obsolete con moderni sistemi alimentati a legna, pellet e cippato, consentirebbe di ridurre i costi per le famiglie e valorizzare le risorse forestali nazionali”

L’intervento

Nell’ambito dei nuovi incentivi “green” che il Governo sta valutando di introdurre grazie ai 14,4 miliardi di euro di maggiore spesa consentiti dall’Unione europea per la transizione e l’autonomia energetica, Roberto Riccardo, Presidente termoidraulici di Confartigianato Imprese Piemonte, chiede che trovino spazio anche gli impianti a biomassa.

Secondo Roberto Riccardo incentivare la sostituzione di stufe e caldaie obsolete con moderni sistemi alimentati a legna, pellet e cippato, consentirebbe di ridurre i costi per le famiglie e valorizzare le risorse forestali nazionali, soprattutto nei territori montani.

Commenta Roberto Riccardo: “Auspichiamo che il Governo inserisca gli impianti domestici a biomassa tra gli incentivi “green”, così da favorire la sostituzione di stufe e caldaie obsolete con nuovi impianti moderni e senza emissioni (a legna, cippato e pellet). Innanzitutto, perché questi materiali arrivano dai nostri boschi, e poi perché l’energia elettrica delle pompe di calore è sempre più cara, mentre il legno è il combustibile più economico. Consigliamo, quindi, a fronte di opportuni incentivi, di sostituire nelle case che hanno più di dieci anni, il vecchio parco di stufe e caldaie. Gli impianti senza emissioni e ad alta performance, oltre ad essere efficaci e tecnologicamente avanzati, contribuiscono al risparmio. Investire su questi impianti, quindi, è oggi utile per l’ambiente e conveniente per le famiglie”.