Arresto in flagranza di reato di un cittadino tunisino e denuncia in stato di libertà del complice cittadino marocchino successivamente identificato.
I fatti
Nella tarda mattinata del 16 agosto a Novara, i carabinieri della sezione radiomobile del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Novara, hanno tratto in arresto per rapina aggravata in concorso, un cittadino tunisino maggiorenne senza fissa dimora, con pregiudizi di polizia e successivamente deferivano il complice, cittadino marocchino
maggiorenne senza fissa dimora gravato da pregiudizi di polizia.
I due nella tarda mattina del 16 venivano sorpresi da due dipendenti dell’esercizio commerciale Lidl italia, a rubare della merce del supermercato e nasconderla all’interno di uno zaino di colore nero. Quest’ultimi, vista la situazione allertavano nell’immediatezza i carabinieri.
I due soggetti, fermati dopo le casse e le barriere antitaccheggio, instauravano una colluttazione con i dipendenti che invano cercavano di recuperare la merce sottratta.
Il cittadino tunisino, con addosso lo zaino con la refurtiva, spintonava e colpiva con aggressività e veemenza il dipendente per darsi alla fuga. Nella colluttazione però il soggetto tunisino perdeva lo zaino, che veniva prontamente recuperato dal dipendente.
Il marocchino instaurava una colluttazione con l’altra dipendente donna, la quale riusciva a scattare una foto al soggetto prima che venisse colpita al volto da uno schiaffo, gesto a cui è seguita la fuga dell’uomo in direzione opposta al suo
complice.
L’equipaggio della sezione radiomobile interveniva tempestivamente e all’esterno del supermercato vedeva un soggetto di origine straniera scappare via in direzione di via Moncalvo.
I militari posti al suo inseguimento riuscivano a bloccarlo all’interno di un box solo dopo aver instaurato una colluttazione dove lo stesso colpiva i militari con spintoni e calci.
Portato presso gli uffici del comando compagnia, lo stesso veniva dichiarato in arresto per il reato di rapina in concorso aggravata. L’uomo risultava anche irregolare nel territorio italiano e veniva deferito ai sensi dell’art 14 del testo unico immigrazione.
I militari della sezione radiomobile a quel punto si mettevano alla ricerca del presunto complice che si era dato alla fuga. Le ricerche terminavano nella notte tra il 19-20 agosto quando lo stesso veniva riconosciuto ed identificato all’interno di uno stabile in zona Sant’Agabio e veniva deferito in stato di libertà per la rapina in concorso aggravata.