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Nuovo look per corso Cavour ad Arona

Gusmeroli: "Siamo in perfetta tabella di marcia"

Nuovo look per corso Cavour ad Arona

26 luglio progetto esecutivo, gara di appalto, partenza lavori a gennaio 2027, oltre 30 incontri di confronto e opera dal valore di oltre 3 milioni di euro. Sono questi i numeri e le tappe che stanno rapidamente portando a uno dei più imponenti e lunghi lavori che riguarda il centro di Arona degli ultimi anni: un nuovo look all’intero corso Cavour.

Il progetto

La riqualificazione del Corso è infatti il risultato di un lungo percorso di confronto, ascolto e condivisione con commercianti, residenti, categorie economiche, tecnici comunali, professionisti di diverse specializzazioni, progettisti, gestori dei sottoservizi e Soprintendenza. <Abbiamo scelto un metodo preciso: prima ascoltare, poi decidere – spiega il sindaco Alberto Gusmeroli – Per questo, nell’ultimo anno, abbiamo svolto circa trenta incontri con commercianti, residenti, categorie economiche, tecnici progettisti, gestori dei sottoservizi e Soprintendenza. Venerdì scorso abbiamo incontrato nuovamente i commercianti per illustrare il progetto e raccogliere ulteriori osservazioni, mentre mercoledì scorso si è svolto l’ultimo tavolo tecnico con la Sovrintendenza che ha definito gli ultimi dettagli prima del progetto esecutivo, ieri l’incontro con i realizzatori della fibra>.

A breve sarà pronto il progetto esecutivo: <Dopo il 26 luglio, quando ci sarà il progetto esecutivo, organizzeremo, qualora cambi qualcosa o ci siano novità, un ulteriore incontro per illustrare gli ultimi dettagli prima della gara d’appalto. A quel punto partirà la procedura di gara con l’obiettivo di iniziare i lavori a gennaio 2027, in accordo con i commercianti, così da non interferire con il periodo natalizio, fondamentale per le attività del centro storico.
Siamo in perfetta tabella di marcia. Si tratta di un’opera dal valore complessivo di oltre 3 milioni di euro, di cui 1.378.000 euro ottenuti grazie a contributi a fondo perduto e 1.733.000 euro finanziati dal comune e ancora una volta senza fare debiti. Questa riqualificazione non era prevista nel nostro programma elettorale. Tuttavia, l’opportunità di ottenere un contributo così importante a fondo perduto e, soprattutto, il grave stato di degrado dei sottoservizi – fognatura, acquedotto, rete elettrica, gas e fibra – ci hanno imposto, con senso di responsabilità, di intervenire. Sarebbe stato un errore rinviare ancora un’opera così necessaria>.

Un altro importante risultato è stato raggiunto sul fronte della pavimentazione: <La Soprintendenza, anche per riprendere il passato e l’esistente in altre vie, chiedeva una soluzione in ciottoli di fiume, come in via Pertossi e via Bottelli perché era così prima del 1950 – prosegue il primo cittadino – Dopo un confronto approfondito, che desidero ringraziare la Soprintendenza per aver affrontato con grande disponibilità e spirito di collaborazione, abbiamo trovato un’intesa che valorizza sia la storia della città sia la funzionalità del Corso: saranno realizzate trottatoie come quelle di Piazza del Popolo e presenti nella tradizione storica di Arona; tra le due trottatoie saranno posati cubetti di porfido di grandi dimensioni, mentre la restante parte della pavimentazione sarà realizzata con grandi lastre di porfido. Inoltre, i cubetti di porfido oggi presenti in Corso Cavour non andranno persi, ma saranno recuperati e riutilizzati per riqualificare le vie laterali attualmente asfaltate, valorizzando così anche altre parti del centro storico. All’entrata del corso lo stemma di Arona in mosaico realizzato dall’Associazione Donne in Arte e la valorizzazione dell’entrata della chiesa di Sant’Anna e alla Statua del San Carlino>.

E in ordine ai possibili disagi: <Sappiamo perfettamente che un cantiere di questa portata comporterà inevitabilmente dei disagi. Proprio per questo abbiamo costruito il progetto insieme ai commercianti, prevedendo un’organizzazione che consenta di ridurre al massimo i tempi e l’impatto dei lavori: tre lotti di intervento, con partenza dall’ingresso di Corso Cavour lato Banca Intesa, DOPPIO turno di lavoro dal lunedì al venerdì, nessuna lavorazione il sabato, la domenica e nei giorni festivi, un doppio premio di accelerazione per l’impresa in caso di conclusione anticipata e la garanzia dell’accessibilità ai negozi per tutta la durata del cantiere. L’obiettivo è completare l’intervento ben prima del Natale 2027, nonostante un’opera di questa complessità richiederebbe normalmente dai dodici ai diciotto mesi di lavori.
Allo stesso tempo vogliamo essere concretamente vicini alle attività economiche. Faremo tutto il possibile per accogliere le loro richieste compatibili con la normativa: dalla riduzione della Tari, a eventuali modifiche della Ztl e dei parcheggi, fino all’organizzazione di eventi e iniziative che mantengano vivo e attrattivo Corso Cavour durante tutto il periodo dei lavori.

Sarà un 2027 impegnativo, ma rappresenta un investimento destinato a durare per i prossimi decenni. Continueremo ad ascoltare cittadini, residenti e commercianti durante tutte le fasi del cantiere, affrontando tempestivamente ogni eventuale criticità. Faremo tutto il possibile, e anche l’impossibile, per ridurre al minimo i disagi e consegnare ad Arona un Corso Cavour completamente rinnovato, con sottoservizi nuovi, una pavimentazione di grande qualità e un centro storico ancora più bello, sicuro e pronto per il futuro. Un’opera costruita insieme alla città, pensando ai prossimi cent’anni>.

Il Corso però, non è fatto di soli commercianti ma anche di tanti residenti, alcuni anziani, che avendo garage e auto in centro necessitano di spostarsi. <Stiamo mappando tutte le situazioni particolari in modo che si possano limitare i disagi – chiude Gusmeroli – Mancano oltre sei mesi all’inizio del cantiere. Avremo un sito dedicato ai lavori, FAQ e i contatti anche dei responsabili dei lavori ma anche il mio personale per intervenire. Nelle situazioni più complicate, che speriamo non si verifichino, faremo anche la spesa. Ricordo che la suddivisione in lotti ci permette di avere sempre due terzi del corso in ordine e i mezzi di soccorso possono transitarvi>.