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Mutui: a Novara 125.117 euro la richiesta media

Verbano-Cusio-Ossola è la provincia piemontese dove tra gennaio e maggio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (133.928 euro)

Mutui: a Novara 125.117 euro la richiesta media

Nella sua ultima riunione la BCE ha aumentato i tassi e ci si chiede se questo invertirà la tendenza dei primi 5 mesi del 2026 quando, secondo l’Osservatorio Facile.it – Mutui.it , in Piemonte la domanda di mutui per l’acquisto della casa aveva dato segnali incoraggianti con una richiesta media pari a poco più di 125.000 euro, vale a dire l’1,2% in più rispetto ai dodici mesi precedenti.

L’indagine

In calo l’età media dei richiedenti, che passa dai quasi 40 anni e mezzo dei primi cinque mesi del 2025 ai 39 anni del 2026, così come scende dell’1,3% il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, arrivando a 179.167 euro.
Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai piemontesi, ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% al 7,9% del totale.

L’andamento provinciale

Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Piemonte nei primi cinque mesi del 2026 emergono differenze a livello locale.
Verbano-Cusio-Ossola è la provincia piemontese dove tra gennaio e maggio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (133.928 euro), seguita da Cuneo (129.693 euro), Torino (128.174 euro) e Novara, con 125.117 euro. Seguono nella graduatoria Asti (114.917 euro), Alessandria (105.917 euro) e Vercelli (104.782 euro).
Chiude la classifica regionale la provincia di Biella, dove la cifra media richiesta nei primi cinque mesi dell’anno è stata pari a 100.188 euro.

L’offerta dei tassi oggi

Guardando alle migliori offerte sul mercato, secondo le simulazioni di Facile.it realizzate prendendo a campione un finanziamento da 126.000 euro con piano di ammortamento in 25 anni a copertura del 70% del valore dell’immobile, il tasso variabile rappresenta la soluzione più conveniente, con TAN disponibili online a partire da 2,32% e una rata iniziale di 554 euro, valori che spiegano come mai sia salita la quota di mutuatari che punta a questo tipo di finanziamento.
I migliori tassi fissi, invece, partono da un TAN del 3,20% ed una rata di 611 euro, vale a dire quasi 60 euro in più rispetto a quella variabile. La decisione della Banca Centrale Europea di aumentare i tassi, però, almeno in parte, questo gap.
«Quando sì è alle prese con la richiesta del finanziamento è importante non limitarsi a guardare il tasso», spiegano gli esperti di Facile.it «le variabili sono tante e l’intervento di un consulente esperto può essere di aiuto per identificare la soluzione più adatta».