La lunga fase di alta pressione e di caldo fuori stagione che ha caratterizzato l’ultima settimana, sarà bruscamente interrotta nella giornata di martedì 2 giugno dal passaggio di un’intensa perturbazione atlantica seguita anche da aria fredda in quota.
Previsioni meteo
“Gli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici confermano che il sistema perturbato sarà contraddistinto da due fasi: la prima, attesa tra la serata di lunedì e la notte di martedì e la seconda – più intensa e diffusa – nel corso del pomeriggio di martedì – fa sapere il meteorologo Andrea Vuolo – Dopo un lunedì ancora pienamente estivo e caldo, con temperature massime fino a 30-33°C in pianura, nel corso della serata si attiveranno i primi rovesci e temporali pre-frontali sulle aree di bassa montagna, pedemontane e alte pianure adiacenti tra Canavese, Biellese, Sesia, VCO e alto Novarese, talora anche sul Torinese.
Nottetempo si concentreranno rovesci e temporali anche forti e persistenti sull’area dei Laghi d’Orta e Maggiore, limitatamente anche tra Novarese e Biellese, con possibili grandinate di medio-piccole dimensioni e locali allagamenti per forti piogge concentrate (talora fino ad oltre 80-100 millimetri complessivi entro l’alba di martedì).
A seguire, dopo una pausa dei fenomeni attesa per la mattinata (salvo residui temporali al primo mattino sulle pianure nord-orientali al confine con la Lombardia), nel corso delle prime ore del pomeriggio prenderà vita da Ovest verso Est un’estesa linea temporalesca la quale, tra le 15 e le 19, si estenderà e intensificherà dalle medio-basse valli alpine alle pianure, con fenomeni diffusi e di forte intensità, localmente anche molto forti sulle aree centro-orientali della regione, accompagnati da nubifragi, grandinate e raffiche di vento talora tempestose. Fenomeni in genere meno intensi e diffusi a sud del Tanaro e sui settori alpini e pedemontani compresi tra basso Torinese e Cuneese, nonché sull’Appennino al confine con la Liguria, ma comunque anche qui con possibili veloci nubifragi e grandinate in transito tra metà e tardo pomeriggio. Nel corso della serata, tra le 19 e le 23, con l’ingresso dell’aria fredda in quota, si potranno poi attivare nuovi veloci rovesci e temporali dalle valli alpine comprese tra Canavese e VCO, in successiva estensione verso le pianure centro-orientali e meridionali della regione sotto correnti nord-occidentali, ancora con possibili locali (e brevi) nubifragi e grandinate in genere di medio-piccole dimensioni”.