Si è riunita martedì 14 aprile la Commissione Giudicatrice del XXIV Premio Aronese dell’Anno.
Barberi con il sindaco Gusmeroli in occasione della consegna dell’encomio solenne
Arona, l’Aronese dell’Anno 2026 è Fausto Maria Barberi
A conclusione del percorso di valutazione delle candidature pervenute, quest’anno la scelta è ricaduta su Fausto Maria Barberi. La Commissione, composta da rappresentanti dell’Amministrazione comunale e delle principali realtà associative del territorio, ha esaminato con attenzione i profili dei candidati, riconoscendo nel vincitore un esempio significativo di impegno, valore e contributo alla comunità aronese.
La nomina è stata conferita a Barberi “per il suo straordinario senso civico, per l’impegno costante nel volontariato a servizio della comunità e, in particolare, per il determinante intervento con cui ha salvato la vita a un cittadino colto da arresto cardiaco, dimostrando prontezza, competenza e grande umanità”. L’episodio, avvenuto nell’ottobre 2025 gli è già valso un encomio da parte del sindaco e dell’Aib regionale.
Nel corso della seduta sono state valutate anche le candidature di Emanuele Sandon, Zoe Grillo, Germana Mora e Filippo Sinigaglia, a testimonianza della vivacità e della qualità del tessuto sociale cittadino.
La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà venerdì 24 aprile alle 18 nell’Aula Magna del Comune di Arona.
Il Premio Aronese dell’Anno, giunto alla sua ventiquattresima edizione, continua a valorizzare le persone che, con il proprio operato, contribuiscono a rendere Arona una comunità dinamica, solidale e ricca di eccellenze.
«Fausto Maria Barberi rappresenta al meglio i valori della nostra comunità – fa sapere il sindaco Alberto Gusmeroli – Il suo gesto di straordinario altruismo e il suo impegno costante nel volontariato sono un esempio concreto di cittadinanza attiva e solidarietà. A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Arona, esprimo profonda gratitudine per quanto ha fatto e per ciò che continua a fare ogni giorno per gli altri».
Novità in vista: il “San Carlino d’oro”
L’Assessore alla Cultura Alessandra Marchesi oltre a esprimere soddisfazione per la nomina, anticipa una novità: «Nel solco di questa tradizione, sentiamo ora il dovere di accompagnare il premio verso una nuova fase, avviando un percorso di rinnovamento che porterà alla nascita del “San Carlino d’Oro”. Un riconoscimento che manterrà al centro le persone e le storie che fanno grande la nostra comunità, ma con uno sguardo rinnovato, ancora più capace di intercettare il valore civico, umano e identitario del nostro territorio. La prima consegna avverrà in occasione dei festeggiamenti di San Carlo, segnando così un passaggio simbolico tra memoria e futuro».