Non si placa la polemica sui disservizi ferroviari lungo la linea Domodossola–Milano. Dopo la richiesta di incontro avanzata dal sindaco di Arona e parlamentare Alberto Gusmeroli ai vertici di Rfi, Trenitalia e Trenord, arriva la dura presa di posizione del Partito Democratico del Vco.
Treni, il Pd Vco attacca Gusmeroli
A intervenire è Emanuele Vitale, capogruppo consiliare di Progetto Vco e membro della segreteria provinciale del Pd, che chiede un cambio di passo: «I chiarimenti non servono più. Ora servono risposte e fatti».
Nel mirino, la gestione complessiva della vicenda. «Lungi dal polemizzare con un amministratore che chiede un incontro – sottolinea Vitale – ma non è più il tempo delle riunioni. Il problema va affrontato a un livello più alto».
Il riferimento è anche al ruolo politico di Gusmeroli, esponente della Lega in Parlamento, partito che esprime il ministro dei Trasporti Matteo Salvini. «Se davvero si vuole risolvere la situazione – prosegue Vitale – va coinvolto direttamente il Ministero e vanno imposte a Rfi, Trenitalia e Trenord azioni concrete: servizi sostitutivi adeguati, un cronoprogramma chiaro degli interventi e una politica tariffaria favorevole ai viaggiatori almeno fino al 2028».
Altro nodo sollevato riguarda il territorio: «Non è assolutamente possibile immaginare un incontro ad Arona che escluda il Vco – aggiunge – sarebbe l’ennesimo tentativo inefficace di affrontare un problema che è ben più ampio».
Infine, l’affondo politico: «Governano sui territori, nelle Province, nelle Regioni e a Roma: facciano qualcosa», conclude Vitale, estendendo le critiche anche alla gestione dei cantieri sull’autostrada A26.
Una presa di posizione che riaccende il dibattito su una rete ferroviaria sempre più al centro delle proteste dei pendolari e delle tensioni politiche sul territorio.