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Impronta Civica: “Destinare Villa Rosa ad Arona a un progetto utile per la comunità”

Gusmeroli: "Ancora una volta, come purtroppo accade spesso, le opposizioni intervengono senza aver approfondito adeguatamente i temi"

Impronta Civica: “Destinare Villa Rosa ad Arona a un progetto utile per la comunità”

Ultimo scontro tra minoranza e maggioranza ad Arona è su Villa Rosa, immobile comunale situato in via Cadorna. Due appartamenti sui sei presenti sono stati infatti tolti dal paino delle alienazioni in quanto occupati da inquilini.

Villa Rosa

<Già un anno fa avevamo chiesto in consiglio comunale di non vendere Villa Rosa – ha spiegato il capogruppo di Impronta Civica Gianluca Ubertini – Ora serve una riflessione seria per realizzare un progetto utile per la comunità e un esempio è casa Lambertenghi di Lesa>.
Casa Lambertenghi è un modello di offerta di alloggio a prezzi contenuti rivolto alle persone anziane che si trovano in difficoltà economiche e non riescono a reperire un immobile ad uso abitativo sul mercato tradizionale. La residenza ospita anziani autosufficienti o parzialmente tali, ai quali offre servizi finalizzati al miglioramento dello stato di salute, alla stimolazione e al mantenimento dei livelli di autonomia, anche residuale, dell’ospite al fine di ottenere un recupero sia funzionale che psicologico ampliando e migliorando livelli di benessere, dignità e qualità di vita degli anziani ospitati.

Sulla possibilità di realizzare il “modello lesiano” anche a Villa Rosa ad Arona, il sindaco Alberto Gusmeroli chiarisce: <Ancora una volta, come purtroppo accade spesso, le opposizioni intervengono senza aver approfondito adeguatamente i temi. Nel caso di Villa Rosa, è bene fare chiarezza con dati oggettivi: l’immobile è composto da sei appartamenti. Di questi, due sono già stati venduti, due sono attualmente in vendita e due risultano occupati. Proprio in relazione agli appartamenti occupati, a fronte di un’offerta ricevuta, l’Amministrazione ha ritenuto doveroso precisare che non è mai stata sua intenzione procedere alla loro alienazione per evitare problemi futuri agli inquilini. Una scelta chiara e coerente, che dimostra attenzione e responsabilità.

Va inoltre evidenziato un elemento fondamentale che spesso viene omesso: tutti gli appartamenti necessitano di interventi di ristrutturazione molto importanti. Per questo motivo, la decisione di procedere alla vendita nello stato di fatto in cui si trovano è stata una scelta corretta, trasparente e orientata al buon senso amministrativo. A ciò si aggiunge un ulteriore aspetto oggettivo: la collocazione degli immobili, situati in una zona distante dal centro, li rende meno appetibili, soprattutto per una fascia di popolazione più anziana anche se autosufficiente. Prima di avanzare proposte estemporanee, sarebbe quindi opportuno analizzare con serietà i dati e le scelte compiute, evitando semplificazioni che non rendono giustizia alla complessità delle decisioni amministrative>.