L’amministrazione comunale di Arona ha celebrato oggi martedì 10 il Giorno del ricordo, commemorazione delle vittime dei massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata.
Giorno del ricordo
“Nel Giorno del Ricordo si rinnova un dovere che interpella l’intera comunità – ha detto il vice sindaco Marina Grassani in largo Martiri delle Foibe – preservare la verità storica, trasmetterla alle nuove generazioni e trasformare la sofferenza del passato in responsabilità condivisa per il futuro, anche attraverso l’impegno quotidiano. La memoria non è soltanto esercizio del ricordo ma rappresenta un atto di coscienza civile, un patrimonio collettivo e un presupposto essenziale per la costruzione di una cultura della pace, autentica e duratura, ricordando che l’odio etnico e ideologico può costituire ancora una scintilla fatale per la serenità dei popoli e una società giusta e inclusiva. Ricordare non è solo un dovere verso il passato, ma un impegno per il futuro”.
Dopo l’intervento istituzionale c’è stato un contributo da parte del signor Caputi, rappresentante dell’A.N.P.I.
“Un sentito ringraziamento alle autorità militari e civili, alle associazioni, agli istituti scolastici Fermi, Marcelline e Giovanni XXIII^ e a tutti i presenti intervenuti alla celebrazione” ha chiuso Grassani che era accompagnata dagli Assessori Davide Casazza, Monica D’Alessandro, Monia Mazza e al consigliere Damiano Malgaroli.