Presentazione del libro “Novara e la Shoah” di Anna Cardano giovedì 29 gennaio in Biblioteca civica, con brani di musica Klezmer e della tradizione ebraica, per una versione speciale della rassegna “Libri&musica”. Per le scuole va invece in scena lo spettacolo “Via degli Uccelli 78”.
Giorno della Memoria a Cameri
Il Giorno del Ricordo 2026 a Cameri sarà dedicato a una riflessione sugli stereotipi e pregiudizi che favorirono anche a Novara la diffusione dell’antisemitismo, con l’applicazione delle leggi razziali contro la piccola minoranza di ebrei presenti in città. Giovedì 29 gennaio, alle ore 21 in Biblioteca civica (via Novara 20), sarà presentato il libro di Anna M. Cardano “Novara e la Shoah. Presenza e persecuzione antiebraica tra indifferenza, complicità e soccorso” (Interlinea, 2025), con l’autrice e Federica Mingozzi. La serata sarà accompagnata da brani di musica Klezmer e della tradizione ebraica eseguiti da Giorgia Bussi (clarinetto) con Paulo Montoya (contrabbasso) e Andrea di Vincenzo (chitarra).
L’evento, a ingresso libero, è organizzato dall’Assessorato alla Cultura e Biblioteca civica in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza “P. Fornara”.
Anche quest’anno l’amministrazione comunale riserva un’iniziativa dedicata al Giorno della Memoria agli studenti cameresi: martedì 27 gennaio i ragazzi dell’Istituto Tadini assisteranno allo spettacolo “Via degli Uccelli 78. Il ghetto di Varsavia attraverso gli occhi di un bambino”, della compagnia Teatro del Sole. Liberamente ispirato al romanzo “L’isola in via degli Uccelli” di Uri Orlev, lo spettacolo racconta la storia di Alex, un ragazzo di undici anni che sopravvive da solo nel ghetto di Varsavia. Rifugiato all’ultimo piano di un edificio bombardato, Alex crea per sé e per il topolino Neve un’isola sicura tra i tetti.
“Novara e la Shoah”: Negli anni trenta e quaranta si arrivò anche a Novara, nel breve volgere di pochi anni, a produrre un’aberrante attività amministrativa finalizzata alla persecuzione dei diritti e poi delle stesse vite degli ebrei. Documenti d’archivio, testi giornalistici dell’epoca e testimonianze sono utilizzati per ricostruire una memoria che altrimenti andrebbe persa, fornendoci alcune chiavi interpretative per capire gli atteggiamenti di indifferenza o addirittura di entusiasmo verso la persecuzione, o al contrario le scelte di soccorso verso i perseguitati, puntando in particolare l’attenzione su ciò che successe a Novara il 19 settembre del 1943, e sulle vittime di quegli arresti. Come la cittadinanza si interrogò sulla Shoah, dopo la Liberazione? Quale ascolto ebbero gli ebrei sopravvissuti? Che cosa resta oggi di quella memoria?
Anna M. Cardano è nata a Galliate (NO) e vive a Novara. Dopo la laurea in Lettere ad indirizzo filologico conseguita all’Università di Padova, ha lavorato come bibliotecaria in provincia di Venezia e a Novara, e poi per molti anni come insegnante di Lettere nelle scuole secondarie superiori, e come formatrice. Ha avuto incarichi pubblici alla provincia e al Comune di Novara, e alla Camera dei deputati. Fa parte del Comitato scientifico dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea “Piero Fornara”, e collabora con la Comunità ebraica di Vercelli, Biella, Novara e V.C.O. Si è occupata di didattica della storia e di promozione della lettura, attraverso progetti culturali e articoli su riviste specializzate.
Giorgia Bussi, nata a Novara nel 1992, collabora con l’orchestra Sinfonica Carlo Coccia, con la “Pop,s Armony Orchestra”, con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, con l’Orchestra Sinfonica di Asti, con l’Orchestra Filarmonica di Asti, con l’Orchestra Filarmonica del Piemonte, con l’Orchestra dei Cantieri d’Arte, con l’orchestra “A. Vivaldi” di Como, con l’orchestra giovanile “Dedalo” di Novara. Ha collaborato come primo clarinetto solista presso l’orchestra fiati “Associazione Musicale Euphoria” di Trivero e dall’anno 2017 collabora con la Banda dei Martinitt, istituzione della città di Milano. Oltre all’attività solistica, si dedica alla musica da camera con il quartetto di clarinetti “Glam Quartet” e con l’ensemble di clarinetti i “Clarinetti del Cantelli”.
Paulo Montoya è originario di Tijuana, Messico. Collabora con compagini quali la Filarmonica del Teatro alla Scala, il Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra Sinfonica di Milano, i Pomeriggi Musicali, Milano Classica, l’Orchestra 1813, la United Europe Chamber Orchestra e l’Ensemble del Mozarteum di Salisburgo. Svolge attività di ricerca e performance sulla letteratura contemporanea per contrabbasso, con particolare attenzione alle nuove tecnologie.
Andrea di Vincenzo Ha studiato chitarra con il Maestro S. Palamidessi presso l’Arts Academy di Roma. Attivo in campo concertistico sia come solista che in formazioni cameristiche si è esibito per diverse Associazioni e Società musicali italiane. Si è occupato per diversi anni di didattica strumentale non prettamente chitarristica, realizzando partiture per organici scolastici di diverse formazioni, componendo e/o arrangiando musiche di scena per spettacoli teatrali e scene d’opera originali basate su testi inediti realizzati a fini didattici.