Cronaca

Tre escursionisti dispersi in Val Grande: salvati da Guardia di Finanza e Soccorso Alpino

Nel comune di San Bernardino Verbano

Tre escursionisti dispersi in Val Grande: salvati da Guardia di Finanza e Soccorso Alpino

Il 22 gennaio 2026, l’equipaggio della Volpe 517 della Sezione Aerea di Varese, in stretto raccordo con militari della Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di finanza (S.A.G.F.) di Domodossola, i volontari del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.) piemontese e personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dotato di droni e squadre di terra, ha svolto un’attività di ricerca di 3 escursionisti, dispersi dalla sera precedente in Val Grande, nei pressi del Monte Faiè, nel comune di San Bernardino Verbano (Vco).

Il salvataggio

I 3 malcapitati sono stati individuati mediante l’utilizzo del sistema Imsi Imei Catcher, di cui è dotato l’elicottero delle Fiamme Gialle e, dopo la valutazione medica di un medico del C.N.S.A.S., sono stati recuperati con il verricello di soccorso ed elitrasportati al sicuro presso il campo base avanzato organizzato dagli Enti intervenuti.
Nella notte trascorsa, un ulteriore disperso, che si era allontanato dal gruppo, era stato soccorso dalle squadre di terra nei pressi di Bracchio (VCO).

Anche per l’anno 2026, per aumentare la rapidità e l’efficacia degli interventi in media e alta montagna, presso il Reparto di Volo delle Fiamme Gialle è stato predisposto un piano di coordinamento che ha previsto, con una periodica turnazione, la presenza in sede di tecnici di elisoccorso delle Stazioni S.A.G.F., pronti a muovere a bordo degli elicotteri negli scenari di soccorso ed emergenziali verificatisi.
L’esito dell’attività è significativo della volontà della Guardia di finanza di offrire un servizio di prossimità per il cittadino, finalizzato alla salvaguardia della vita umana in ambiente montano in stretta sinergia con gli altri attori istituzionali.

Nel servizio di ricerca e soccorso svolto nella mattinata odierna è risultata particolarmente utile, ancora una volta, la tecnologia “IMSI – IMEI Catcher”, in dotazione agli aeromobili del Corpo, capace di localizzare apparati di telefonia cellulare del tipo GSM/UMTS/LTE, rilevando i dati di posizione dei relativi utenti tramite i codici identificativi IMSI e IMEI.

La sinergia tra la Sezione Aerea di Varese, le Stazioni S.A.G.F. e le unità cinofile è stata il valore aggiunto che la Guardia di finanza ha messo in campo per la riuscita delle operazioni, cui si aggiunge la rinnovata collaborazione con il C.N.S.A.S. e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.