Cronaca

Spray al peperoncino e botte a un passante per rapinarlo del borsello: due giovani arrestati

Determinante la testimonianza di due passanti che hanno preso la targa del veicolo in fuga

Spray al peperoncino e botte a un passante per rapinarlo del borsello: due giovani arrestati

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verbania hanno arrestato due giovani, di 20 e 25 anni, ritenuti responsabili di rapina aggravata, lesioni personali e porto abusivo di armi.

I fatti

L’episodio è avvenuto nella serata del 20 gennaio, a Verbania nel parco adiacente la chiesa di Madonna di Campagna dove un 24enne è stato aggredito e rapinato del borsello. Un passante, che ha assistito alla scena, ha immediatamente segnalato l’episodio alla Centrale Operativa del Comando Provinciale che ha allertato le pattuglie in circuito. Sul posto si è portata una pattuglia della Stazione CC di Premeno, che ha constatato i fatti e richiesto l’intervento del personale sanitario poiché la vittima necessitava di cure mediche.

L’uomo ha raccontato di aver incrociato un giovane a lui sconosciuto che, con la scusa di chiedergli una sigaretta, gli ha spruzzato dello spray al peperoncino sul volto. L’uomo una volta caduto a terra, è stato colpito con calci e pugni da due persone che gli hanno poi sottratto il borsello contenente il portafogli.

Determinante per le indagini è stata la testimonianza di alcuni passanti che hanno riferito ai militari di aver notato due individui con passamontagna fuggire dal luogo dell’aggressione e salire a bordo di un’autovettura di cui hanno saputo fornire agli investigatori oltre al tipo e al modello anche la targa.

L’intestatario è risultato essere residente nella bassa Ossola ed è propria in quella zona che si sono concentrate le ricerche di due equipaggi della Sezione Radiomobile che poco dopo hanno intercettato e bloccato l’autovettura segnalata.
A bordo due giovani, classe 2000 e 2005 residenti rispettivamente nel vercellese e in Ossola. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire all’interno dell’auto un passamontagna, un berretto di lana, tre coltelli da cucina e un coltello a serramanico. Sotto il sedile del passeggero era invece nascosto il borsello della vittima contente sia il suo portafogli che i documenti.

Entrambi i giovani sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata, lesioni personali e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere e tradotti presso il carcere di Verbania in attesa dell’udienza di convalida.
La vittima è stata trasportata con autoambulanza al DEA di Verbania ove è stata medicata per le lesioni riportate.
Per la cattura dei responsabili del grave episodio, è stata determinante l’immediata segnalazione al 112 e la collaborazione dei cittadini che hanno fornito una precisa descrizione del veicolo in fuga.