I Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Arona nella giornata di ieri 14 gennaio 2026 hanno arrestato in flagranza di reato un 37 enne cittadino marocchino, in Italia senza fissa dimora, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I fatti
L’operazione è scaturita da una mirata attività investigativa, posta in essere a seguito di una attenta attività informativa da parte della locale Stazione Carabinieri di Ghemme, che consentiva di individuare un insolito via vai di persone in un’area boschiva attigua la SP22 del Comune di Cavaglio d’Agogna.
Nel corso delle prime ore della mattina di ieri, a seguito di una attenta attività di osservazione, personale in abiti civili, dopo aver cinturato l’area, hanno effettuato un’irruzione in un punto dove, nascosto tra la vegetazione, era stato individuato un bivacco utilizzato per la vendita al dettaglio di diverse tipologie di sostanze stupefacenti. Qui, colto di sorpresa e vistosi accerchiato, l’uomo ha tentato la fuga ma è stato immediatamente bloccato e immobilizzato.
La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire 55 grammi circa di eroina, 50 grammi circa di hashish, 12 grammi circa di cocaina e altre singole dosi di cocaina e hashish, bilancini di precisione perfettamente funzionanti, diversi telefoni, materiale per il confezionamento dello stupefacente e un una notevole somma in contanti, circa 8.000,00 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
Inoltre è stato rinvenuto un pericoloso machete che il soggetto aveva vicino a sé, pronto per essere utilizzato. Il tutto è stato sottoposto a sequestro dai militari operanti che hanno anche proceduto a bonificare l’area. Il cittadino marocchino è stato dichiarato in stato di arresto e al termine delle formalità di rito presso la Compagnia Carabinieri di Arona, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Novara, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.