La Corte d’Appello di Torino, con sentenza pronunciata il 3 dicembre 2025, ha rigettato integralmente l’appello proposto da Ferrovie del Mottarone s.r.l., confermando la decisione già assunta dal Tribunale di Verbania e riconoscendo la piena fondatezza delle ragioni del Comune di Stresa.
I fatti
Il Comune di Stresa era difeso dall’Avv. Sandro Bussi dello Studio Legale Corica di Novara, controversia riguardava la richiesta, avanzata dalla società concessionaria, di oltre un milione di euro a carico del Comune, somma che la società riteneva dovuta a titolo di contributo per la revisione e la gestione dell’impianto funiviario Stresa–Alpino–Mottarone.
I giudici d’appello hanno invece ribadito un principio chiaro: il contributo comunale era contrattualmente legato all’adempimento corretto e completo degli obblighi assunti dal concessionario, in particolare quelli relativi alla gestione, alla manutenzione e alla sicurezza dell’impianto. In assenza della prova di tale adempimento, il credito vantato non poteva essere riconosciuto.
La Corte ha inoltre respinto tutte le censure sollevate dalla società appellante, confermando che:
non vi è stata alcuna violazione del diritto di difesa;
il Comune di Stresa ha legittimamente eccepito l’inadempimento del concessionario;
il contributo richiesto non costituiva un pagamento automatico o incondizionato, ma un corrispettivo complessivo legato anche al regolare svolgimento del servizio pubblico.
Particolare rilievo assume il fatto che la sentenza richiami espressamente le gravi criticità nella manutenzione dell’impianto, emerse a seguito del tragico incidente del 23 maggio 2021, ritenute decisive nel giudizio sull’inadempimento contrattuale.
Oltre a respingere l’appello, la Corte d’Appello ha condannato Ferrovie del Mottarone s.r.l. al pagamento delle spese legali in favore del Comune di Stresa, per un importo superiore a 18.000 euro, confermando così la solidità della linea difensiva adottata dall’Ente.
Questa sentenza rappresenta un importante risultato per l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Severino, che ha agito con responsabilità e rigore a tutela dell’interesse pubblico, delle risorse della collettività e della sicurezza dei cittadini. Il pronunciamento conferma la correttezza delle scelte assunte dall’Amministrazione nel difendere il Comune da pretese economiche prive di fondamento giuridico.
Il Comune di Stresa continuerà ad operare con la massima attenzione alla trasparenza, alla legalità e alla tutela della comunità, nel rispetto della memoria delle vittime e dell’interesse generale.
Così il sindaco Marcellina Severino
“La sentenza della Corte d’Appello di Torino che respinge integralmente il ricorso di Ferrovie del Mottarone s.r.l. rappresenta un punto fermo di verità e di giustizia su una vicenda complessa e dolorosa che ha segnato profondamente la nostra comunità.
I giudici hanno confermato ciò che questa Amministrazione ha sempre sostenuto con chiarezza e responsabilità: il Comune di Stresa ha agito correttamente, nel rispetto dei contratti, della legge e soprattutto dell’interesse pubblico quando ha bloccato il trasferimento economico annuale di oltre 143.000 euro a favore di Ferrovie del Mottarone.
Le richieste economiche avanzate dalla società nei confronti dell’Ente non potevano essere accolte perché legate a obblighi contrattuali che non risultavano adempiuti, in particolare sul piano della gestione e della manutenzione dell’impianto confermando che il Comune di Stresa ha legittimamente rifiutato di pagare somme non giustificate. Questo significa aver evitato un esborso di oltre un milione di euro che sarebbe ricaduto sull’intera collettività.
Questa Amministrazione ha scelto di difendere con determinazione le risorse pubbliche, assumendosi fino in fondo la responsabilità di una scelta doverosa.
La sentenza conferma che la tutela della sicurezza, della legalità e della correttezza amministrativa viene prima di ogni altra considerazione. È un risultato importante, ottenuto grazie a una linea”.