Attualità

A Novara il Festival dell’Accoglienza dal 30 gennaio all’8 febbraio

Tanti gli eventi in programma

A Novara il Festival dell’Accoglienza dal 30 gennaio all’8 febbraio

Dal 30 gennaio all’8 febbraio a Novara si svolge il «Festival dell’Accoglienza», con l’obiettivo di raccontare, sottolinea la presentazione, «la bellezza dell’accoglienza adottiva e affidataria e le diverse esperienze di prossimità famigliare». L’evento è organizzato da Forum delle associazioni familiari del Piemonte, WeCare Famiglia – Centro diocesano per la famiglia «A.G. Comoli» e Ufficio per la Famiglia e la Pastorale Familiare della Diocesi di Novara.

Il programma

Il programma si apre venerdì 30 gennaio alle 17 nel Quadriportico del Duomo di Novara con l’inaugurazione della mostra fotografica «L’arte di accogliere: storie di affido, adozione e speranza», con l’intervento di Roberto Gontero, presidente del Forum delle associazioni familiari del Piemonte; a seguire la presentazione del libro «Scegli me» con l’autrice Muluye Feraboli che ripercorre il suo percorso di adozione attraverso il quale, racconta, ha vissuto «la possibilità di rinascere, portandomi via da una realtà che non aveva nulla di adatto alla bambina che ero».

Domenica 1 febbraio alle 15 alla Collegiata di Arona è previsto l’incontro con suor Lucia Corradin su «Racconti dal Caritas Hospital di Betlemme», unico ospedale specializzato in pediatria della Cisgiordania che ogni anno cura circa 50mila bambini.

Martedì 3 febbraio alle 18 nel Salone della Maddalena (Palazzo dei Vescovi di Novara, via Puccini 11), suor Maria Baroni, direttrice della Casa Famiglia «Spirito Santo», presenta il libro «Se queste mura potessero parlare» per ripercorrere ottant’anni di vita della comunità educativa per minori di Trecate, fondata nel 1945.

Giovedì 5 febbraio alle 20.30 al cinema Vip di Novara (via Costantino Perazzi 3/c) viene proiettato il film «Solo cose belle», diretto dal regista Kristian Gianfreda e «dedicato – sottolineano gli autori – all’attenzione per gli altri e al rispetto della diversità», partendo dall’esperienza dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.

Il Festival dell’Accoglienza si chiude domenica 8 febbraio alle 18.30 nel Salone della Maddalena con un breve scambio di opinioni accompagnato dall’aperitivo condiviso.

IL PROGETTO C.A.S.A.
In occasione del festival viene presentato il progetto C.A.S.A. (Comunità, Alleanze e Solidarietà per l’Accoglienza), volto a promuovere la pratica dell’affido e dell’adozione familiare attraverso una modalità che, sottolineano i promotori, «pone l’accento sulla solidarietà, l’utilità sociale, la cooperazione nazionale, l’educazione e l’inclusione sociale, mettendo al centro il valore della persona umana attraverso reti di volontariato e sociali».
Il progetto C.A.S.A. è finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha una durata di 18 mesi e vede il Forum delle Associazioni Familiari come capofila, affiancato da undici associazioni (AiBi, Fraternità, Cometa, Shalom-Progetto Famiglia, Agape, Forum Famiglie Marche, Forum Famiglie Veneto, Forum Famiglie Puglia, Forum Famiglie Piemonte, La Casa di Oreste, Fondazione Maria Piscopo Gallozzi), con l’obiettivo di realizzare attività di sensibilizzazione e promozione su tutto il territorio nazionale.