I dati confermano la previsione: su pianure e basse colline piemontesi è stata una delle notti più fredde dell’ultimo decennio, con valori minimi scesi fino a -10/-12°C sui fondovalle collinari dell’Astigiano e verso i -14°C in alta Langa, ad appena 600 metri di quota.
I dati
Ecco le località che hanno registrato i valori di temperatura minima più bassi in regione, alle ore 07:30 di giovedì 8 gennaio, forniti dal meteorologo piemontese Andrea Vuolo.
Camerana, loc. San Giovanni Belbo (CN) -13.7°C
Capriglio (AT) – 12.3°C
Castellero (AT) -10.7°C
Calliano Monferrato (AT) -10.7°C
Castellalfero (AT) -10.5°C
San Marzano Oliveto (AT) -10.5°C
Villafranca d’Asti (AT) -10.5°C
Settime (AT) -10.3°C
Asti – Valmanera (AT) -10.1°C
Costigliole d’Asti (AT) -10.1°C
Asti – Braimarate (AT) -9.8°C
Saliceto (CN) -9.5°C
Montechiaro d’Asti (AT) -9.4°C
Varallo Pombia (NO) -9.4°C
Castel Boglione (AT) -9.4°C
Front (TO) -9.1°C
Nizza Monferrato (AT) -9.0°C
“Nel frattempo, con l’arrivo da Nordovest di una perturbazione atlantica, il vento di foehn ha già portato un drastico aumento delle temperature all’interno delle valli alpine piemontesi: sul fondovalle di Susa, in piena notte, le temperature hanno toccato valori prossimi ai +8°C, una differenza di oltre 15°C in poche decine di km rispetto allo sbocco vallivi con Avigliana (TO) che alla stessa ora misurava temperature tra -7 e -8°C”.