In occasione del suo 20° anniversario IoLavoro, il più importante evento in Piemonte dedicato all’incontro tra domanda e offerta di occupazione, si è presentato con una veste completamente rinnovata: nuovo format e nuove tappe per continuare ad orientare il talento e costruire il futuro.
La tappa di Torino
Il tour autunnale è partito da Torino il 12 e 13 novembre nella nuova sede delle Officine Grandi Riparazioni, scelta per valorizzare ancora di più l’incontro tra aziende e nuovi talenti in uno spazio tradizionalmente votato al lavoro e che oggi si rivolge alle nuove generazioni con un linguaggio contemporaneo. Sono stati due giorni di energia, competenze e stimoli per il futuro: 7.700 presenze, 3.300 persone in cerca di lavoro, 2.000 studenti, 2.400 visitatori tra famiglie, docenti e addetti ai lavori, presenza di 117 realtà, di cui 68 imprese e 49 agenzie per il lavoro, 1.749 annunci per 4.770 posizioni aperte per ogni livello di esperienza, 22 mestieri esplorati nell’area demo “Scopri il tuo talento”, con laboratori e percorsi esperienziali personalizzati per gli studenti.
“Il lavoro è il pilastro della nostra Costituzione. E la preparazione al lavoro comincia molto prima dell’ingresso in azienda: comincia a scuola. La scuola è una grande palestra di vita, dove si cresce, si stringono amicizie, si impara a collaborare, a mettersi alla prova, a scoprire le proprie passioni. Ma è anche, e sempre di più, un luogo dove si impara un mestiere”, ha affermato durante la sua visita il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – Per questo la Regione aggiorna ogni anno il sistema formativo per avvicinarlo alle reali esigenze del mondo produttivo. Qui non si insegnano nozioni astratte: qui si trasmettono competenze. Qui si impara un mestiere con professionalità, dedizione, impegno, con quella serietà operosa che è parte dell’identità del Piemonte. E con il sorriso e la fiducia, perché sono la prima forma di capitale umano che un giovane possiede”.
“IoLavoro Torino ha dimostrato che i giovani possono trovare opportunità concrete di crescita e realizzazione professionale in Piemonte e in Italia, senza cercare all’estero – ha dichiarato Elena Chiorino, vicepresidente e assessore regionale al Lavoro – Il nostro impegno è offrire strumenti concreti per costruire un futuro solido, sostenendo le imprese con risorse qualificate e rafforzando l’attrattività e la competitività del tessuto economico del territorio. Il Piemonte, infatti, si conferma una regione che non ha paura del cambiamento. Lavoriamo per dare ai giovani strumenti concreti e alle imprese risorse preparate. Con IoLavoro costruiamo una visione: un Piemonte che cresce grazie al talento e alla competenza”.
Le altre tappe
IoLavoro è proseguito toccando altre quattro città piemontesi:
– Biella venerdì 14 novembre al Biella Forum
– Vercelli venerdì 21 novembre al Seminario arcivescovile
– Beinasco (TO) giovedì 27 novembre al Palazzetto dello Sport
IoLavoro è promosso dalla Regione Piemonte (Assessorato all’Istruzione e merito, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario) e realizzato dall’Agenzia Piemonte Lavoro grazie al contributo del Fondo sociale europeo Plus (FSE+).
Un nuovo format: più dinamico, digitale, partecipativo
Le edizioni autunnali 2025 hanno segnato un cambio di passo: un concept rinnovato, dinamico, digitale e sempre più partecipativo, capace di coinvolgere attivamente candidati, aziende e stakeholder. L’obiettivo è stato offrire un’esperienza immersiva e utile che rispondesse alle nuove esigenze del mercato del lavoro e parlasse il linguaggio delle nuove generazioni. Il tutto in una cornice più informale e innovativa per riflettere il cambiamento del mercato e dei suoi protagonisti.
L’evento si è arricchito infatti di:
– incontri tra chi cerca occupazione, imprese e agenzie interinali, con l’obiettivo di generare immediatamente posti di lavoro
– nuove aree immersive e digitali, pensate per avvicinare il pubblico ai mestieri attraverso l’esperienza diretta
– sessioni di orientamento pratico, a supporto di chi cerca lavoro o vuole riqualificarsi
– testimonianze dal mondo delle imprese, con racconti concreti e ispiranti
– workshop formativi, interattivi e orientati allo sviluppo di competenze richieste dal mercato
– dimostrazioni pratiche, realizzate secondo il format delle competizioni WorldSkills
– momenti istituzionali di alto profilo, per approfondire le politiche attive del lavoro
Il coinvolgimento delle nuove generazioni è stato centrale grazie all’area dei laboratori pratici, tour dei mestieri, e alla presenza degli ITS Academy piemontesi e di realtà formative di eccellenza.