Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
martedì, 12 dicembre 2017

Immaginare il futuro del turismo in Piemonte

| Economia e politica La Giunta regionale ha approvato la scorsa settimana la delibera che dà il via alla programmazione di un calendario di incontri sul territorio dedicati ai temi del turismo, che si svolgeranno nel corso del 2018 e coinvolgeranno operatori del settore, dall’ospitalità, alla ristorazione, allo sport, ma anche enti locali e soggetti istituzionali e privati, con l’obiettivo di  delineare lo scenario complessivo del sistema turistico piemontese e sviluppare una visione strategica di sviluppo del settore di medio-lungo periodo, che si concretizzerà in un Piano strategico. L’iniziativa “Stati generali del turismo in Piemonte – Immaginare il futuro” costituirà quindi un percorso di progettazione partecipata che, a partire dall’ascolto dei diversi attori pubblici e privati della regione che operano in ambito turistico, coinvolgerà tutto il territorio con una serie di focus propedeutici – che saranno organizzati in Monferrato, Canavese e nell’area dell’Appennino piemontese – e di tavoli tematici territoriali che verranno organizzati nel corso dell’anno e permetteranno di individuare necessità, opportunità, punti di forza e debolezze del settore, sviluppando allo stesso tempo proposte per un suo migliore e più organico sviluppo. «Questa iniziativa ci permetterà di sviluppare una visione di lungo periodo per il futuro del turismo in Piemonte, condizione preliminare e necessaria perché il settore possa crescere in modo organico e secondo linee guida definite, che costruiremo insieme a operatori ed enti pubblici e privati – dichiara Antonella Parigi, assessore alla cultura e al turismo della Regione Piemonte – Lavoreremo per lo sviluppo di destinazioni emergenti e per rafforzare quelle già affermate, iniziando con una serie di focus in Monferrato, Canavese e nell’Appennino piemontese, cui seguiranno una serie di tavoli tematici territoriali». Incontri con i quali l’assessorato intende contribuire alla crescita della consapevolezza delle potenzialità turistiche del territorio e favorire lo sviluppo di sinergie e collaborazioni tra gli operatori e tra pubblico e privato, nonché comprendere, attraverso un’attività di ascolto, le dinamiche dei diversi territori e raccogliere idee e proposte innovative. In una seconda fase verrà poi definito un Piano strategico sul turismo: tale documento dovrà individuare, oltre agli obiettivi regionali, le principali linee di intervento finalizzate ad aumentare la competitività complessiva del sistema turistico piemontese e incrementare ilo numero di arrivi e presenze, ma anche realizzare una governance efficiente e partecipata, valorizzare le destinazioni emergenti e sviluppare prodotti turistici innovativi. l.c.

Scontro tra Comune di Novara e sindacati

| Novara Città NOVARA - Continua lo scontro tra Comune di Novara e Cgil Funzione Pubblica sulla cosiddetta “microstruttura” del Comune, cioè il quadro organico nei diversi uffici. “L’amministrazione comunale di Novara dimostra poco rispetto nei confronti dei lavoratori e dei loro rappresentanti”. E’ affermazione del sindacato dopo aver ricevuto annullamento e, conseguente rinvio, della riunione sulla microstruttura di Palazzo Cabrino. “Solo dopo le ore 16 di giovedì 30 novembre - riprende - è stata inviata alla Rsu una mail cui era allegata una nota a firma del direttore generale Roberto Moriondo con la quale si annunciava “l’annullamento” della riunione dedicata alla condivisione della microstruttura fissata per l’indomani mattina del giorno 1 dicembre. Un episodio non isolato in quanto la predetta riunione era stata nell’ordine: fissata il 1 dicembre, rinviata al 4 dicembre, successivamente riconfermata per il giorno 1 dicembre ed in ultimo annullata”. La Cgil esprime, infine, “preoccupazione per tutti i problemi connessi alla riorganizzazione dei Servizi comunali che inevitabilmente ricadranno sulle condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti del Comune di Novara e, di conseguenza, sull’erogazione dei servizi ai cittadini. La decisione dell’Amministrazione di indire la procedura con avviso per l’assegnazione degli incarichi delle posizioni organizzative ha provocato, e continua a provocare, gravi preoccupazioni fra i dipendenti e nella stessa Rsu in ordine alle prospettive future per i vari servizi comunali nonchè per i lavoratori che quotidianamente vi operano”. La procedura dovrebbe concludersi entro la data del 2 gennaio 2018 che coinciderà con l’assegnazione dei nuovi incarichi. Domenica la replica dell’assessore al Personale Federico Perugini: “Per completare il lavoro ci vorrà ancora un po' di tempo, quello necessario per ottenere quanto correttamente anche le Rsu, ovvero i lavoratori, chiedono a gran voce oggi e da anni: semplificazione, ordine, trasparenza ed equità. La prima bozza di lavoro predisposta in ottemperanza alle vigenti regole ci ha reso consapevoli che è necessario un cambiamento più incisivo. Abbiamo perciò letto con stupore la pretestuosa strumentalizzazione di Fp-Cgil nel commentare il rinvio di un incontro volto invece solo a favorire la partecipazione e la condivisione da parte di tutti del percorso per il cambiamento in atto, non altro, al contrario abbiamo letto con attenzione ed in parte faremo nostre alcune delle osservazioni, anche fortemente critiche, delle Rsu. Nel corso della ultima Giunta comunale - prosegue - dopo aver ribadito la volontà di rinnovare e portare equità e trasparenza tra i dipendenti al fine di evitare come capita che vi siano recriminazioni sulle retribuzioni assegnate che distinguono economicamente i ruoli, spesso paritetici tra i diversi funzionari, per 40/60 centesimi di euro lordi al giorno, così diciamo le cose come stanno - è stato dato mandato al direttore generale, in collaborazione con il servizio Personale e organizzazione, di superare l'attuale regolamento organizzativo dell’Ente ed il sistema di pesatura delle posizioni organizzative per migliorare il modello operativo con l'obiettivo di portare un vero ed equo cambiamento. Regolamento e sistema di pesatura – precisa Federico Perugini - da troppo tempo "immutati" nel loro impianto originario ed apparentemente "inviolabili". Anche il mondo del lavoro nella pubblica amministrazione deve essere snellito a beneficio dei cittadini e dei lavoratori stessi”. Insomma, i toni di alzano il sindacato attacca, il Comune risponde che sta mettendo in atto un cambiamento radicale all’insegna della trasparenza, per fugare anche dubbi pregressi. “Il percorso é tracciato – conclude Perugini - gli indirizzi saranno dati dal Consiglio comunale, organo sovrano che gode della legittimazione popolare, e, su quella base, si procederà per quanto necessario, nell'esclusivo interesse del lavoratore pubblico che, come noi, deve al cittadino il servizio atteso, seguirà la giusta e costruttiva condivisione con le parti sindacali, quindi il lavoro sarà completato. Intanto un primo passaggio con il sindacato interverrà in settimana quando dovrà essere sottoscritto l'accordo sul fondo che eroga gli incentivi al personale, non vogliamo minimamente immaginare che sia nella volontà da parte di nessuno di bloccare quanto dovuto ai lavoratori. Al centro della nostra azione rimangono i cittadini e i lavoratori, nel rispetto di regole e ruoli, altrettanto ci aspettiamo dal sindacato. Se qualcuno continua a guardare il dito, lo invitiamo a concentrarsi sulla luna: basta rendite di posizione, non esistono giochi di ruolo, soprattutto é finito il tempo delle parole e dei riti arcaici, la parola nuova é concretezza. E con questo - conclude l’assessore - se non vi saranno ulteriori gratuiti commenti o strumentalizzazioni che anteporranno nuovamente il carro davanti ai buoi, la nostra Amministrazione non parlerà più fino a risultato raggiunto”. Sandro Devecchi

Comunità per minori Santa Lucia in festa per la patrona

| Cronaca NOVARA, Si intitola “Tre cose…” ed è lo spettacolo che, martedì 12 dicembre, aprirà l’edizione 2017 della festa per la patrona della Comunità per minori Santa Lucia di via Azario.A essere coinvolti nello spettacolo, che vede la regia di Alessandra Bordino, come da tradizione, i ragazzi ospiti della struttura diretta da Cristina Signorelli, che, al momento, sono 22, tutti ragazzi. L’appuntamento è dalle 21 nella palestra della sede della Comunità. Concluso lo spettacolo, ci sarà l’apertura di un ricco banco di beneficenza. Mercoledì 13, giorno della festa patronale, messa alle 9, messa solenne alle 11 e ancora banco di beneficenza aperto (resterà a disposizione sino alla chiusura della festa, nel tardo pomeriggio di domenica 17 dicembre). Giovedì 14, alle 18, Messa per i Defunti e i Benefattori, celebrata dal vescovo, Franco Giulio Brambilla. Ancora appuntamenti religiosi nei giorni successivi. La festa si chiuderà domenica 17, con la messa alle 16 e la chiusura del banco. Le messe si celebreranno nella chiesa dedicata a S. Lucia in via Magnani Ricotti.mo.c.

Fondazione Crt e Università insieme per la ricerca

| Economia e politica NOVARA - La Fondazione CRT e l’Università del Piemonte Orientale proseguono la loro storica collaborazione con un’iniziativa di grande respiro per lo sviluppo della ricerca e per la valorizzazione del giovani talenti. La Fondazione ha stanziato un contributo di settecentomila euro per attivare ventisette assegni di ricerca su numerose tematiche sviluppate dai dipartimenti dell’Upo. Il bando, online sul sito dell’ateneo scade il 15 gennaio 2018.Saranno selezionati i candidati che avranno presentato un progetto nell’ambito di una delle due macroaree (scientifica: 14 assegni, umanistico/economico/giuridico/sociale: 13 assegni), cui afferiscono sessanta linee di ricerca: dall’analisi delle disuguaglianze sociali ed economiche alla chimica dei polimeri; dai classici greci e latini online al metabolismo cellulare.Sono ammessi alla selezione coloro che sono in possesso di un dottorato di ricerca o un titolo equivalente conseguito all’estero o una specializzazione di area medica. Non possono candidarsi coloro che sono già in ruolo nelle università o negli enti pubblici di ricerca. Come è ormai uso nelle più qualificate selezioni internazionali, la commissione esaminatrice si avvarrà di esperti revisori (referee) di elevata qualificazione esterni all’Ateneo e le cui generalità non saranno rese note.Una parte della cifra stanziata (34.700 euro) sarà destinata all’acquisto di beni strumentali e di attrezzature volte a completare l’allestimento multimediale dell’aula magna e delle aule del complesso “San Giuseppe” di Vercelli, utilizzate dal Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica e dal Dipartimento di Studi umanistici.«L’operazione con la Fondazione CRT mi riempie di soddisfazione», dichiara il rettore Cesare Emanuel (nella foto a sinistra). «Con questo cospicuo contributo la Fondazione, di fatto, favorisce l’inizio della carriera di ricerca di giovani con curricula di eccellenza. Saranno selezionati i migliori progetti e i candidati più talentuosi. Il nostro Paese ha bisogno di idee nuove e la ricerca è il vero motore del cambiamento». «Le risorse della Fondazione CRT rinsaldano la collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale e rappresentano un vero e proprio investimento che riteniamo determinante per rafforzare l’attrattività formativa dell’ateneo e del territorio», sottolinea il Vice Presidente vicario della Fondazione CRT Anna Chiara Invernizzi (nella foto a destra). «La Fondazione CRT sostiene il talento dei giovani, dando loro strumenti e possibilità di crescita personale e professionale: in particolare, promuove giovani ricercatori, finanziandone i progetti e gli studi più innovativi».

Ambulanza rubata durante un soccorso in strada Martelli

| Cronaca NOVARA, Furto di un'ambulanza, nella notte tra domenica e lunedì, in strada privata Martelli, a Novara. L'episodio intorno alle 4. Il mezzo di soccorso era intervenuto nella via per soccorrere una donna che era caduta in casa. Il personale sanitario è entrato nella casa della donna e l'ha soccorsa. I sanitari, una volta usciti in strada, hanno trovato la sgradita sorpresa. L'ambulanza era letteralmente svanita nel nulla. Inizialmente si è pensato a uno scherzo, magari di qualcuno che aveva un po' alzato il gomito, poi nelle ultime ore altri dettagli sono emersi. In molti, tra l'altro, avevano temuto che il mezzo potesse essere stato utilizzato per compiere qualche reato.  Il mezzo è stato rintracciato dalla Polizia locale a Milano, coinvolto in un incidente. A bordo, a quanto risulterebbe, mancavano le radio di servizio. Lo zaino d'emergenza pare sia stato invece rintracciato a ridosso di una scuola, creando, a quanto risulterebbe, un allarme bomba. Una vicenda ancora in evoluzione e sulla quale sono in corso tutte le indagini del caso. Data la tipologia del mezzo sottratto è anche plausibile un possibile intervento dell'antiterrorismo. Ulteriori eventuali aggiornamenti nelle prossime ore. mo.c.

Concorso in estorsione: 52enne condannato a 4 anni

| Cronaca NOVARA, Quattro anni di reclusione per concorso in estorsione. Questa la condanna inflitta in Tribunale a Novara, in abbreviato nel corso dell’udienza preliminare, nei confronti di F.P., 52enne di Grignasco. Una vicenda che risale all’aprile del 2016 e che vede anche altri tre imputati, che stanno però seguendo il processo ordinario in dibattimento (la prossima udienza, in questo caso, dopo quella della scorsa settimana, in cui sono stati ascoltati alcuni testimoni, è per il 23 gennaio 2018).Stando all’accusa, F.P. avrebbe dato manforte a uno degli altri attuali imputati in una delle sue abituali e insistenti richieste di soldi a ristoratori e baristi della zona del Borgomanerese. L’episodio in questione risale al 2 aprile 2016. R.T., 49enne di Cureggio (uno dei tre imputati che sta seguendo il processo ordinario), aveva chiesto 200 euro al titolare dell’osteria bar “La vecchia sportiva” di Maggiora, come già accaduto altre volte in passato. Cifre che il titolare, intimorito dall’atteggiamento aggressivo che l’uomo avrebbe tenuto, aveva sempre consegnato. Questa volta però si era rifiutato. Successivamente il titolare del ristorante aveva incontrato sia R.T. sia F.P. in un altro locale di Maggiora e qui era avvenuto l’episodio contestato. F.P., come sostiene l’accusa, fingendosi interessato alla situazione del ristoratore, gli aveva chiesto se avesse problemi con R.T. La vittima si era lamentata e aveva riferito quanto stava subendo da qualche tempo. F.P. avrebbe quindi cercato di fare da paciere tra i due e consegnato 200 euro a R.T. al posto del commerciante. R.T. aveva così riferito al barista che ora era in debito con F.P. E in effetti il giorno successivo, sostiene l’accusa, F.P. si era presentato a Maggiora, esigendo 500 euro. mo.c.
22-06-2016
| Il rapinatore dell' MD
17-06-2016
| Bullismo: tre misure cautelari nei confronti di tre ventenni 
06-06-2016
| Rave party Granozzo
28-05-2016
| My Sweet Moon Dena 2016
26-05-2016
| Azzurro Valzer trailer
Vai alla sezione Fotogallery completa » Guarda tutti i video »
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
^ Top
"POPUP"