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domenica, 21 gennaio 2018

Il Novara torna a vincere al “Piola”!

| Sport NOVARA – CARPI 1 - 0     NOVARA: Montipò, Dickmann, Golubovic, Mantovani, Calderoni, Sciaudone, Rolando (22’ st Orlandi), Moscati, Macheda, Maniero (38’ st Sansone), Di Mariano (30’ st Maracchi). All.: Corini CARPI: Colombi, Capela (16’ st Belloni), Brosco, Ligi, Pachonik, Verna, Pasciuti (1’ st Mbaye), Saric (30’ st Malcore), Jelenic,Bittante, Melchiorri, Mbakogu. All.: Calabro Marcatore: 43’ pt Moscati Arbitro: La Penna di Roma Novara– Un buon Novara torna a vincere in casa superando il Carpi per 1-0 ma gli azzurri, pur manifestando i soliti problemi in fase realizzativa, avrebbe meriato un punteggio più ampio, anche perché per dovere di cronaca va detto che altre due reti sono state annullate, pur essendo regolari, come ha evidenziato Mister Corini al termine della gara. Già al 6’ Macheda ben lanciato da Sciaudone con un bel diagonale realizza ma la bandierina si alza per fuorigioco. Il Novara è propositivo, conduce il gioco lotta su tutti i palloni e crea occasioni, impendo al Carpi di giocare. Al 30’ il portiere Colombi perde la palla che finisce in rete ma l’arbitro annulla per un presunto fallo di Maniero. La rete del vantaggio arriva al 43’. Di Mariano crossa dal fondo, rimpallo della difesa e Maniero difende il pallone per l’arrivo di  Moscati, che con un forte tiro di destro insacca. Primo tempo di marca azzurra con nessun tiro in porta degli emiliani. Nella ripresa la reazione del Carpi è sterile ma i padroni di casa pur creando non trovano il raddoppio, ma riescono a gestire il vantaggio tornando dopo alla vittoria casalinga che mancava da inizio ottobre.  m.d.

Marano Ticino: incidente tra due autovetture

| Cronaca MARANO, Serie di incidenti stradali nelle ultime ore sulle strade del Novarese. A Marano Ticino, lungo la ss 32, al km. 19,450, due autovetture, una Ford Fiesta, guidata da un 23enne di Novara, e una Citroen C3, alla cui guida c'era un 39enne di Marano, sono entrate in collisione. Il conducente della Fiesta è stato condotto al Pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Novara dal personale del 118 per accertamenti. Stando alle informazioni raccolte, nulla di grave, ma lunghi disagi per la viabilità, che per un po' è stata a senso unico alternato. A rilevare il sinistro, la Polizia stradale di Borgomanero. Sempre la Polstrada di Borgomanero ha rilevato un incidente avvenuto lungo la strada provinciale 229 del lago d'Orta, all'altezza della rotatoria per la provinciale 142 (l'ex Biellese). Qui un autocarro Renault Master, guidato da un 23enne di Corsico, si è scontrato con una Lancia Ypsilon, guidata da una donna di 45 anni di Invorio. La donna è stata trasportata all'ospedale Santissima Trinità di Borgomanero. Fortunatamente per lei nulla di grave. mo.c.

Al Faraggiana i premi ai Novaresi dell'Anno e ai Benemeriti della Solidarietà (FOTOGALLERY)

| Spettacoli e cultura   NOVARA - La festa patronale di San Gaudenzio è ufficialmente iniziata questa mattina con la consegna, al cinema teatro Faraggiana, dei riconoscimenti ai Benemeriti della Solidarietà e ai Novaresi dell'Anno. I premi ai Benemeriti della Solidarietà, a cura della Fondazione Comunità Novarese Onlus, sono andati a associazione Mimosa amici del day hospital oncologico di Borgomanero per il progetto Kit farmaci; associazione Fermi di Arona per il progetto "Non uno di meno - Prevenire l'esclusione sociale a scuola"; Associazione Vacciaghese per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio di Ameno; Fabbrica Lapidea della basilica di San Gaudenzio per il progetto "Dal mestiere al museo: reperti del cantiere antonelliano, recupero e valorizzazione attraverso un nuovo percorso di visita"; associazione Progetto giovani Onlus di Casaleggio per il progetto "Batti un cinque alla pineta"; parrocchia di San Francesco di Novara per il progetto Ricre@zione. Si tratta del quindicesimo anno in cui vengono conferite questa onoreficenze. 35° invece l'anniversario della cerimonia per i Novaresi dell'Anno che quest'anno sono  Corrado Beldì (nato a Novara nel 1973 e laureato in Economia) e Riccardo Cigolotti  (nato a Novara nel 1977 e laureato in Architettura) fondatori insieme dell’associazione culturale Rest-Art, della quale sono rispettivamente presidente e vicepresidente e curatori della rassegna NovaraJazz; il professor Francesco Pia, otorinolaringoiatra e Primario Emerito dell'ospedale Maggiore della Carità; suor Giovanna Saporiti, fondatrice dell’Agil Volley. 

Terzo compleanno per gli Nrb, in aiuto a ben due associazioni

| Territorio e Cultura Onlus BELLINZAGO, C’era una volta un gruppo di amici appassionati di motociclette e della comune religione che profuma delle rombanti e mitiche Harley Davidson. C’era una volta lo stesso gruppo di amici che ben presto si è reso conto che per fare rombare i propri motori sarebbe stata necessaria una meta importante, ma una di quelle speciali. Infine c’era una volta lo stesso gruppo di appassionati che ha fondato Nrb, Novara Revolution Bikers, con l’obiettivo unico di poter aiutare i bambini disagiati e in difficoltà.  Dal 31 gennaio 2015 a oggi sono trascorsi ben tre anni e le associazioni sostenute finora sono già 20. Un traguardo importante, ma che altro non è se non un punto di partenza ancor più stimolante per fare sempre meglio. Tre anni di vita dell’associazione, ma anche un anno da uno dei riconoscimenti più importanti ricevuti: la nomina di Benemeriti della solidarietà consegnata dalla Fondazione Comunità del Novarese Onlus per premiare il lodevole lavoro svolto, riconoscimento consegnato in occasione della Patronale di S. Gaudenzio del 2017. “Ci siamo chiesti perché la Fondazione avesse scelto proprio noi, consapevoli nel nostro piccolo di fare qualcosa di buono, ma certo non con una notorietà o una tradizione così lunga, - ha commentato Marco Venticelli, portavoce dell’associazione – è stato il segretario generale Gianluca Vacchini a darci la risposta, che ci ha riempito di orgoglio: “Voi avete scoperto il moltiplicatore della solidarietà” ci ha riferito. Questa frase ci è servita come stimolo per far rombare i nostri motori ancora di più”. E quale occasione migliore se non il terzo compleanno dell’associazione? L’appuntamento è fissato a venerdì 26 gennaio alle 20 al Bulé di Bellinzago Novarese per il Charity dinner, la cena che celebra il terzo compleanno del gruppo di harleysti. Protagoniste della serata due associazioni, alle quale verrà devoluto il ricavato: Agbd, l’Associazione Genitori Bambini Down ed Edosmaile, nata da poco per volere di una famiglia di Galliate che aiuta i bambini affetti da malattie naurodegenerative. Una serata da non perdere perché verrà estratto, tra tutti i partecipanti un  Gift Vouchers del valore di 500 euro offerto dalla concessionaria ufficiale Harley Davidson di Milano, il cui titolare Christian Abbiati, icona del calcio italiano, sarà presente alla cena. A questo si aggiunge un quadro personalizzato di “Io ti amo” realizzato dall’artista novarese Antonio Spanedda. Durante la cena verranno anche premiati i vincitori del concorso Only Custom Click organizzato dalla fotografa ufficiale dell’associazione Marina Caccia. E ancora, per dare alla serata un tocco più “rombante”, verrà svelato l’ultimo modello della gamma Harley Davidson ‘18. Presenta Paolo Simonotti, madrina d’eccezione Cristina Incorvaia. Insieme per stare bene e, soprattutto, per fare del bene. Con il rombo delle mitiche Harley (foto Marina Caccia).  Monica Curino

Investe un pedone in viale Roma e fugge: successivamente si reca dalla Polizia locale

| Cronaca NOVARA, Incidente stradale in viale Roma intorno a mezzogiorno di venerdì 19 gennaio. Un automobilista ha investito un uomo, non fermandosi a prestare soccorso. E’ stato comunque individuato non molto tempo dopo dalla Polizia locale di Novara. Un 79enne novarese è stato investito all’altezza dell’incrocio con via Rasario da un’auto che non si sarebbe fermata a soccorrerlo, ripartendo, a quanto risulterebbe, subito dopo l’impatto. A dare l’allarme, alcuni passanti. Sul posto è giunto il 118, che ha trasportato l’uomo in gravi condizioni al Maggiore. Nel pomeriggio l’automobilista, a quanto emerge al momento, si sarebbe recato direttamente alla sede della municipale. Rischia una denuncia per omissione di soccorso. mo.c.

Vco lombardo, consegnate 5.228 firme

| Economia e politica VERBANIA - Il “viaggio” di ritorno verso la Lombardia del Verbano Cusio Ossola è partito martedì 16 gennaio alle 12. Quando Valter Zanetta, presidente del comitato promotore, il vice Luigi Spadone, il consigliere comunale e provinciale domese Fabio Basta hanno consegnato le 5.228 firme valide in calce alla petizione “Diamoci un Taglio”, con la richiesta di referendum consultivo al presidente, Stefano Costa.   «Per il Vco – ha commentato Costa – è un’occasione unica. Saremo la prima Provincia in Italia a votare sul passaggio da una regione all’altra. Il referendum, già svoltosi in provincia di Belluno, non fa testo: gli elettori sono stati interpellati sul passaggio da una regione a statuto ordinario ad una a statuto speciale, non previsto dalla Costituzione. Il segretario generale sta già valutando eventuali modifiche al regolamento sulla base del quale si tenne la consultazione sull’ospedale unico provinciale nel 2004». Il prossimo passaggio è previsto in Consiglio provinciale. Spadone e Basta, esponenti di “La Provincia per il Territorio”, formuleranno la proposta, a nome del comitato, che verrà sottoposta al voto. Un esito che appare scontato: «Speriamo che il ministero dell’Interno ci consenta di abbinare la consultazione alle amministrative, comunali e regionali, del 2019. Sia per ridurre i costi, sia perché ci sembra la scadenza più adeguata». Zanetta s’è detto soddisfatto «per essere riusciti a centrare l’obiettivo delle 5mila firme prima di Natale. La migliore smentita alle accuse di strumentalizzazioni elettorali, rivoltaci da più parti». Zanetta è tra i candidabili per il Senato in quota alla cosiddetta “quarta gamba” del centrodestra il cui leader in Piemonte è l’ex-viceministro Enrico Costa. «In campagna elettorale – ha sottolineato l’ex-senatore, – cercheremo di coinvolgere sull’argomento i partiti che in questa prima fase abbiamo un po’ trascurato. Abbiamo comunque raccolto consensi trasversali come testimoniano l’adesione alla nostra iniziativa degli amici Bernardino Gallo (Sos Ossola, una lunga militanza nel Pci, poi Verdi e Margherita, ndr), gli amici Marco Bossi ed Enrico Montani (Lega Nord, ndr), Mauro Bardaglio (Pci-Pds-Ds oggi 5 Stelle, ndr), Michael Immovilli e Francesco Sirtori (club Forza Silvio, ndr), e ventuno sindaci di diverso orientamento politico». «Alcuni anche del Pd», sostiene Spadone che mantiene il riserbo sui nomi. Le firme valide sono 5.228 su 5.888 raccolte, 3.043 ai banchetti, le altre in 36 comuni. Una battaglia - quella per il ritorno in Lombardia - che non ha «scaldato i cuori» nella ex-provincia madre, hanno chiesto i giornalisti presenti alla conferenza stampa che ha preceduto la consegna delle firme. «Le firme richieste erano il doppio – questa la spiegazione di Zanetta -. In ogni caso ci sono arrivati segnali d’interesse dai comuni del Vergante che potrebbero rientrare nel Vco con referendum comunali». Una sorta di rivincita di quelli che, nei primi anni ’90, ridussero i confini della non ancora costituita provincia a Belgirate-Brovello Carpugnino nel Verbano e ad Omegna nel Cusio. Mauro Rampinini

Il primo F35 operativo per la Marina

| Generale CAMERI - E’ stato il generale di squadra aerea Giovanni Fantuzzi, comandante logistico dell’Aeronautica militare, a dare il la al futuro della base aerea di Cameri alla cerimonia di martedì, molto partecipata, del cambio della guardia al comando del Cepova tra il generale Maurizio Nastasi e il colonnello Pietro Paolo Traverso. «La nostra flotta ha nell’F35 la punta di diamante tecnologica - ha detto Fantuzzi -. Qui a Cameri i velivoli sono prodotti e qui ha sede tutta l’attività di manutenzione nel Loc, il Logistic operation center. E qui va realizzata una linea di controlli e verifiche all’altezza della qualità dei velivoli e del loro complesso e avanzato sistema operativo». Una sfida che Fantuzzi ha “girato” al nuovo comandante del Cepova, il colonnello Traverso, indicandolo come il “manager della flotta F35”. Una flotta  che si sta pian piano formando, nonostante le continue e costanti polemiche di stampo politico che fanno da contorno all’imponente investimento messo in campo  dal Paese (cosa accadrà se al governo andranno movimenti come i 5Stelle, da sempre molto critici?, è una delle domande che aleggiavano anche martedì fra autorità, militari  e operatori industriali del settore). Nel frattempo, sottovoce si è sparsa anche un’altra notizia: entro fine mese  il primo dei nove F35 già attivi, sarà ufficialmente assegnato ad un corpo militare: si è deciso per la Marina. Una notizia importante per il Centro Polifunzionale Velivoli Aerotattici (CePoVa), costituito nel 2012 a Cameri, che opera nella base area di storica importanza  dove ancora oggi sono impiegati un migliaio fra militari e addetti nel presidio il cui ruolo è quello di “principale polo ingegneristico-manutentivo e logistico dell’Aeronautica Militare”, per velivoli di elevate prestazioni “fast jet”: Tornado, Eurofighter ed F-35.   r.a.

ExpoRisorgimento cambierà casa

| Novara Città NOVARA - ExpoRisorgimento, una finestra sulla storia di Novara e dell’Italia. E che ora dovrà cambiare casa: un patrimonio di 800 cimeli e 1.600 pubblicazioni che tra qualche mese traslocheranno in un'altra sede, ancora da definire. Lo annunciano i responsabili dell'associazione che gestisce lo spazio, gli Amici del Parco della Battaglia Onlus, comunicando la prossima apertura in occasione delle celebrazioni patronali. «Per l'ultima volta - mette in luce il segretario Paolo Cirri, anima dell'associazione e delle tante manifestazioni proposte in questi anni - apriamo al pubblico l'esposizione museale risorgimentale presso i locali del Convitto Nazionale “Carlo Alberto” in via Greppi 11 in occasione della festa di San Gaudenzio, lunedì 22 gennaio, e nel fine settimana precedente, sabato 20 e domenica 21, dalle ore 10.30 alle 18.30. Nei prossimi mesi, infatti, l’esposizione dovrà essere smantellata, a seguito di diversa destinazione dei locali decisa dal consiglio di amministrazione del Convitto. In attesa di una nuova collocazione ExpoRisorgimento, che raccoglie materiali unici, di grande rarità e interesse, provenienti dalle collezioni del Comune di Novara e da privati quali bandiere del 1848, la maschera funeraria di Cavour, uno dei tre originali esistenti, poi cimeli delle 5 giornate di Milano, della battaglia di Novara e delle guerre risorgimentali, stampe e raffigurazioni di valore artistico, sarà a disposizione dei cittadini e dei visitatori che verranno nel centro città per vedere la Basilica e lo Scurolo». Nelle tre giornate l'ingresso è gratuito e non occorre prenotazione: i volontari dell’Associazione Amici del Parco della Battaglia Onlus e del Gruppo Storico “23 marzo 1849” saranno disponibili per accompagnare nella visita e prepareranno spuntini con prodotti tipici novaresi e dolci tradizionali, in un ambiente familiare e “all’antica”. «Abbiamo ritenuto - aggiunge la vice presidente dell'associazione Donatella Manzato - di fornire per l’ultima volta negli storici locali del Convitto, che ospitarono i soldati nel 1848-’49 e i feriti della battaglia, una opportunità di visita e di incontro per porre in evidenza un pezzo importante della nostra storia locale e nazionale, in concomitanza con la festa più sentita dai novaresi e da tante persone del circondario, quella del santo patrono». È dunque da disegnare il futuro di questo spazio che non ha i requisiti richiesti a un museo per cui deve essere considerato esposizione museale. Oggetti, stampe, documenti, armi bianche e da fuoco legati alla storia della città. Tutti documenti di grande rilievo tra cui primizie come un foglietto fatto partire da Milano in mongolfiera per annunciare l’insurrezione della città e il ringraziamento inviato dal Governo provvisorio di Milano ai novaresi per l’apporto dato. Tre sale per uno spazio importante che ricostruisce la storia di Novara e del territorio, scandite da successivi step nella sua realizzazione grazie all’instancabile lavoro dei volontari che compongono l’associazione e al sostegno di enti e fondazioni bancarie. Pannelli e apparati didascalici sono un ottimo sussidio per conoscere il passato, uno strumento didattico rivolto in particolare alle nuove generazioni. E che per questo deve essere conservato.   Eleonora Groppetti

Rapina alle Poste di Borgolavezzaro

| Cronaca BORGOLAVEZZARO, Sono in corso le indagini dei Carabinieri per una rapina a mano armata avvenuta poco prima delle 14 di oggi, venerdì 19 gennaio, alle Poste di Borgolavezzaro, nel Novarese (foto Martignoni). Stando alle prime informazioni raccolte, un uomo, a volto coperto, è entrato all'ufficio postale del paese della Bassa e ha minacciato, a quanto sembrerebbe con una pistola, l'impiegata, intimandole di aprire la cassaforte e consegnargli il contante presente. La donna, che era sola nell'ufficio, non ha potuto far altro che aprire la cassa e consegnare al rapinatore il contante. A quanto pare, l'uomo ha anche immobilizzato e legato la donna, quindi poi ha tagliato la corda, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto i Carabinieri di Vespolate, che hanno disposto una serie di posti di blocco nella zona. Sul posto della rapina (l'ufficio è in centro paese) anche il personale dei Rilievi scientifici dell'Arma. Eventuali ulteriori novità nelle prossime ore. mo.c.
22-06-2016
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