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domenica, 26 marzo 2017

Pd, presentato il Comitato a sostegno di Andrea Orlando segretario

| Economia e politica NOVARA, Presentato il Comitato novarese che sostiene la candidature di Andrea Orlando a segretario nazionale del Pd, in alternativa agli altri due candidati, Matteo Renzi e Michele Emiliano. “Quello che vi propongo è ridurre le distanze. Quelle economiche, sociali, culturali. E anche le distanze tra di noi”. Nelle parole dell’incipit della mozione “Unire l’Italia, Unire il PD”, con cui Andrea Orlando si candida alla segreteria nazionale del Partito Democratico, il significato più profondo di una sfida, spiegano i membri del Comitato, “che vuole mettere al centro la capacità di confronto e dialogo del PD e l’impegno quotidiano di decine di migliaia di donne e uomini in tutto il Paese, che sono il vero cuore della comunità”. Una sfida raccolta sul territorio dal Comitato “Novara per Orlando”, coordinato dal Consigliere Regionale, Domenico Rossi, che sabato 25 marzo si è riunito presso la sede provinciale del Partito Democratico per illustrare la piattaforma della mozione e le prossime attività. “Il comitato - spiega Rossi - riunisce tante anime del Partito Democratico accomunate dalla consapevolezza che a questo partito serva una forte discontinuità dalla gestione degli ultimi tre anni e una leadership che torni ad unire dentro e fuori dal partito per evitare di perdere altri preziosi compagni di viaggio e per tornare a parlare con i tanti che non si riconoscono più in noi: in particolare il mondo del lavoro, della scuola, ma soprattutto i giovani”. Ridurre le distanze, dunque, e insieme guardare con responsabilità al Paese. “Questo progetto ha una parola d’ordine: uguaglianza, da raggiungere attraverso una decisa lotta alla sperequazione, a partire da quella all'evasione, alla corruzione e alle mafie e attraverso un fisco davvero equo e progressive” conclude Rossi. “Un nuovo inizio - come lo definisce la senatrice Elena Ferrara - che, a partire da un confronto sulle piattaforme politiche, ci porti a rispondere alla domanda più importante: cosa fare per l’Italia e per le persone più in difficoltàà con grande rilievo ai temi dei diritti, del lavoro e della conoscenza”. Per questo la mozione Orlando pone al centro le frontiere e le periferie riportando l’attenzione sugli enti e gli amministratori locali. “Comuni e Province hanno un ruolo decisivo nelle politiche di coesione sociale e vanno sostenuti prestando grande attenzione alle politiche fiscali, sull’immigrazione e con misure di sussidiarietà a livello nazionale ed europeo”. Non a caso sono molti gli amministratori locali novaresi che sostengono la candidatura Orlando. “La presenza di un soggetto politico forte, aperto al dialogo e al confronto, dove ogni soggetto abbia stessa dignità, è fondamentale per sostenere l’attività degli amministratori locali” sottolinea Milù Allegra, consigliere comunale e provinciale a Novara. “Orlando è la persona giusta con cui ripartire e per cercare di recuperare il rapporto con coloro che dal Partito sono stati delusi e che hanno preferito andarsene” commenta Alessia Nobili, vicesindaco di Fontaneto d’Agogna. Una piattaforma, quella della mozione Orlando, che rilancia, quindi, il Partito Democratico come un grande soggetto pluralista, popolare e radicato nei territori, la casa comune delle migliori tradizioni del riformismo italiano. “Si deve superare la teoria dell’isolamento del PD - precisa Giuliana Manica, Presidente PD Piemonte - che deve rappresentare una comunitàà vera e non più un deserto con un uomo solo al comando. Il Paese va cambiato attraverso le politiche di una sinistra moderna, che metta al primo posto scuola, donne e lavoro, in una visione inclusiva delle politiche sociali”. Una trasformazione che passa anche dall’organizzazione del partito. Ne è convinto Mauro Gavinelli, Segretario Provinciale del PD. “Il nostro partito può e deve ritrovare la necessaria unità anche attraverso una solida strutturazione interna in cui il confronto tra gli iscritti non si riduca a un'accettazione passiva di scelte calate dall’alto e sappia aprirsi attraverso i circoli a tutta la comunità”. Andrea Orlando intanto sarà a Novara mercoledì 29 marzo, alle 18, al Conservatorio Cantelli.   ELENCO AMMINISTRATORI CHE HANNO SOTTOSCRITTO LA MOZIONE ORLANDO: MILU'  ALLEGRA Consigliere comunale NOVARA ALESSIO BIONDO  Sindaco ROMENTINO  VALERIAGALLI  Sindaco CAMERI LAURA MEDA Consigliere comunale GALLIATE FELICE MONTI Consigliere comunale SORISO  ALESSIA NOBILI  Vicesindaco FONTANETO D’AGOGNA CLAUDIO TAIT Consigliere comunale MEZZOMERICO ALESSANDRO TRAVAINI  Consigliere comunale ARONA FILIPPO SANSOTTERA Consigliere comunale TRECATE ADRIANO FONTANETO Presidente Parco del Ticino PIETRO MOCCHETTO Consigliere Parco del Ticino FILIPPO VALBUZZI Consigliere comunale CASTELLETTO TICINO mo.c.

Chiuso un tratto di viale Volta

| Novara Città NOVARA - Modifica della viabilità, a partire dalla giornata di oggi e per un lasso di tempo ancora da determinare, per il tratto di viale Volta compreso tra l’incrocio con viale Allegra e via Pasquali e quello con via Cavalcavia di San Martino. Una misura urgente, quella adottata dal Comune di Novara, resasi necessaria dai monitoraggi effettuati sul Cavo d’Assi (che scorre proprio in prossimità del tratto di strada in oggetto) e che proseguiranno anche nel corso della prossima settimana. “I rilievi – spiega il sindaco Alessandro Canelli – hanno evidenziato la necessità di una manutenzione straordinaria per garantire la sicurezza degli automobilisti, aspetto per noi assolutamente prioritario. Dal nostro insediamento abbiamo intrapreso un’opera attenta e accurata di controllo e verifica delle condizioni di sicurezza di diversi aspetti della nostra città, consci che proprio la mancanza di detti controlli nel recente passato abbia portato a una serie di criticità che oggi vanno risolte con interventi straordinari e urgenti di manutenzione. Abbiamo trovato una città trascurata e abbandonata, stiamo lavorando in maniera solerte e approfondita per risolvere, un passo alla volta, tutte quelle criticità legate alla mancanza di manutenzione e controllo. Sappiamo che questo può generare dei disagi temporanei a cittadini e automobilisti ma sappiamo anche che non possiamo prescindere, nella nostra attività amministrativa, dal garantire ai nostri concittadini condizioni di assoluta sicurezza”. Di seguito, nel dettaglio, le modifiche alla viabilità: - Il tratto di viale Volta tra viale Allegra e via Agogna è completamente chiuso al traffico. - Il tratto che va da via Agogna a via Cavalcavia di San Martino è aperto solo ai residenti con senso di marcia unico verso il cavalcavia di San Martino. I residenti in quel tratto di strada, possono passare da via Beldì per rientrare su via Agogna e quindi viale Volta, mentre i residenti in via Agogna nel lato del mercato all’ingrosso avranno la possibilità di uscire ed entrare da via Magalotti. - I veicoli provenienti dal cavalcavia e diretti in viale Volta dovranno proseguire dritto, su via Andrea Costa, girando poi a destra su viale Pasquali e da lì raggiungere il viale Volta. - I veicoli provenienti invece da viale Allegra e diretti verso il cavalcavia di San Martino dovranno proseguire dritti lungo via Pasquali, girare a sinistra in via Andrea Costa e proseguire verso il cavalcavia di San Martino.

Sequestro preventivo di un cantiere edile a Grignasco

| Cronaca GRIGNASCO, Lo scorso 16 marzo il personale del Gruppo Carabinieri Forestale di Novara ha eseguito un sequestro preventivo d’iniziativa di un cantiere edile su un’area di circa 7.000 mq., nel comune di Grignasco, nel Novarese. L’attività, condotta dal personale della Stazione Carabinieri Forestale territorialmente competente, durante un ordinario controllo di cantiere, ha consentito di accertare che, all’interno dell’area, veniva utilizzato materiale qualificabile come rifiuto per alcuni riempimenti. Nel corso del sopralluogo, si è verificato che i rifiuti, tutti da demolizione edilizia, non potevano essere utilizzati all’interno dell’area di cantiere. Si è, pertanto, proceduto a sottoporre a sequestro preventivo l’intera area, per evitare che la gestione illecita di rifiuti potesse essere ulteriormente perpetrata. Sono state denunciate a piede libero due persone, entrambi cittadini italiani residenti in altra provincia piemontese, che, dagli accertamenti condotti, è emerso abbiano portato i rifiuti all’interno del cantiere. Il proprietario dell’area è risultato estraneo all’attività illecita accertata. Il sequestro è stato convalidato dal Gip di Novara nella giornata di ieri venerdì 24 marzo. A seguito della segnalazione all’Autorità giudiziaria, la parte dovrà provvedere al ripristino dello stato dei luoghi, oltre al pagamento delle sanzioni che verranno irrogate in conseguenza all’attività illecita accertata. L’intervento si inserisce in un programma di controllo delle attività edilizie, finalizzata a prevenire forme di smaltimento illecito sul territorio. L’azione dei Carabinieri Forestale, grazie anche alle nuove sinergie sviluppate dal rinnovato assetto organizzativo, proseguirà allo scopo di prevenire ogni aggressione al patrimonio ambientale. mo.c.

Ad aprile Galliate respira cultura

| Spettacoli e cultura GALLIATE - Torna “Aprile Cultura”: lo promuove anche quest'anno, la consulta Cultura, Beni Culturali e Turismo, con la collaborazione e la partecipazione del Comune, della Parrocchia e di varie associazioni. Una serie di iniziative per valorizzare il patrimonio culturale presente sul territorio offrendo così, a galliatesi e non, la possibilità di conoscere l'arte nelle sue molteplici sfaccettature.Diversi gli appuntamenti in calendario. Si parte dal 1° aprile, con la mostra fotografica “Animali del Ticino”, a cura di Videocinefotoclub “Il Campanile”, Amici della Fotografia di Trecate, Uteg (Università terza età Galliate) e Amici del Ticino. La mostra, nelle sale Sud del Castello, sarà visitabile sabato 1 aprile dalle 17 alle 18.30, sabato 8 aprile dalle 16 alle 18.30, domenica 2 e domenica 9 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 16 alLe 18.30; l’ingresso è libero.Domenica 2 aprile, nella sala consiliare del Castello, Marco Viroli terrà la conferenza dal titolo “Il governo delle artiglierie”, sul 510° anniversario della morte di Cesare Borgia, il duca Valentino. Appuntamento a partire dalle 16,30. All’insegna della musica la serata di venerdì 21 aprile, a cura dell’associazione Ami- ci della musica: alle 21, nella sala consiliare del Castello, concerto “Il carnevale degli animali”, sotto la direzione di Andrea Alberini.Si prosegue poi, sabato 22 aprile, sempre alle 16,30 in sala consiliare, con la presentazione della guida “Abbazie, castelli e risaie” della Provincia di Novara, mentre dal 25 al 30 aprile, nelle sale Sud, sarà visitabile la per- sonale di pittura “Un fiume- la vita”, a cura di Gabriele Lisca (orari 10-12,30 e 14,30-18,30; ingresso libero).Nel programma di “Aprile Cultura” è inserito anche, domenica 30 aprile, alle 15,30, il nuovo appuntamento del ciclo “Tesori nascosti”, a cura di Amici della musica, Gruppo dialettale e Biblioteca: questa volta si andrà alla scoperta della chiesa dell’Immacolata e del “Il serpente della Genesi e il drago dell’Apocalisse due animali fantastici scomparsi anche dall'immaginario". Laura Cavalli  

Consiglio comunale: «Sindaco, 2.500 posti di lavoro: dove?»

| Novara Città NOVARA - Frizzante, proficuo e combattuto. Sono gli aggettivi che vengono in mente pensando al tenore in cui si sono svolti i lavori del Consiglio comunale di giovedì scorso. Sette ore di aula per affrontare interrogazioni e mozioni, che hanno fatto dibattere su diversi temi (posti di lavoro, immigrazione di minori non accompagnati, abusivismo nell’edilizia sociale, asili nido, per citarne solo alcuni) che vedono maggioranza e opposizione agli antipodi. Il lavoro di controllo, che i gruppi di minoranza stanno svolgendo con grande rigore e puntigliosità, tra momenti di dibattito sereno e tratti di bagarre, ha dato modo al sindaco, Alessandro Canelli, di riferire le novità in materia di urbanistica, di recupero e riqualificazione di aree industriali abbandonate. Rispondendo ad una interrogazione di Io Novara-Forza Italia, che chiedeva conto della dichiarazione, che ha creato molte aspettative (parole dette dal sindaco e apparse sui social ad opera di suoi consiglieri), per l'arrivo a Novara di 2.500 nuovi posti di lavoro, Canelli ha risposto, all’interrogante Daniele Andretta, di voler fare una precisazione. «Il mio ragionamento - ha detto - è il stato il seguente: in una città che ha il 10% di disoccupazione, per ridurla al 4-5% servono 2.500 nuovi posti. E ’ evidente l'Amministrazione ha l’obiettivo di attrarre iniziative pubbliche e private, proviamo e tentiamo di portare nei prossimi anni 1.500 posti. Per fare questo abbiamo preparato un piano di sviluppo al fine di avvicinarci a questi numeri. Il nostro compito è quello di creare le condizioni per convincere gli investitori a venire nella nostra città. Il piano prevede una serie di attività urbanistiche e di marketing territoriale. Alcune iniziative sono già partite e altre sono in elaborazione». Mariateresa Ugazio

60 anni d’Unione europea: «Ma non ha salvaguardato le nostre eccellenze»

| Economia e politica Se come molti sostengono l’UE sta viaggiando su due velocità, un giudizio in merito da parte del parlamentare europeo Alberto Cirio, in occasione del traguardo sei sessant’anni dalla firma dei Trattati di Roma, non può che risentire di una certa dicotomia: «Come a scuola - questa la metafora da lui utilizzata - dipende dalle materie in cui uno si è cimentato. Se parliamo della “materia” pace il voto è dieci, perché l’Europa unita, nata all’indomani della tragedia dell’ultimo conflitto mondiale, ha dato al nostro continente oltre mezzo secolo di convivenza pacifica. Il giudizio è però insufficiente se parliamo di politiche monetarie; e in questo un concorso di responsabilità lo si deve ricercare anche in alcuni dei nostri Governi». Logico, alla luce di questo ragionamento, un accostamento alla moneta unica: «L’euro non è di per sé un male - ha precisato - Ma piuttosto come l’Italia sia entrata nella moneta unica, senza un particolare meccanismo di affiancamento adottato invece da altri Paesi, senza contrattare in modo corretto e soprattutto efficace la nostra economia». Ovviamente, «se si parla di libertà di circolazione e di opportunità per i nostri giovani nello studio come nel lavoro anche in questo caso la valutazione è ottima», ma l’Unione, questo l’altro rovescio della medaglia, «si merita un bel quattro per quanto riguarda le politiche sull’immigrazione, perché non è stata in grado di gestire in modo “europeo” un problema, scaricandolo invece sui singoli Stati».Capitolo “Brexit”. L’europarlamentare di Alba aveva già espresso una sua opinione all’indomani del referendum con il quale la maggioranza dei cittadini britannici aveva manifestato la volontà di lasciare l’Unione: «Allora come oggi l’ho definita una “sveglia” che, a lungo termine, non porterà bene al Regno Unito. Non credo che sia un bene, ma al tempo stesso ritengo che possa essere uno stimolo per qualcuno dei nostri affinché possa cambiare mentalità». Europeista convinto, anche se a volte “eurocritico” (ma non sicuramente “euroscettico”), Cirio si considera «prima di tutto italiano. E da sempre mi batto perché il nostro Paese possa avere più voce in capitolo nelle istituzioni comunitarie a tutela dei suoi prodotti, delle sue aziende, del suo territorio». Un “Made in Italy” da salvaguardare, a tutti i livelli, con un occhio particolare al Piemonte e alle sue diverse realtà:«Per quanto riguarda il Novarese e il Vercellese - ha spiegato - sto lavorando a una mobilitazione generale del comparto risicolo. Purtroppo, anche da questo punto di vista l’Europa si merita un brutto voto in pagella. Le nostre eccellenze non sono sufficiente- mente salvaguardate. A Bruxelles mi sto battendo affinché ulteriori accordi con i Paesi produttori del Sud-Est asiatico non passino, ma occorre che anche le nostre istituzioni del territorio facciano sentire sempre di più la loro voce». Perché l’Alto Piemonte, come il resto della regione, deve essere tutelato per quello che già offre e per quello che ancora può offrire in tanti altri settori. Luca Mattioli Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 25 marzo 2017

Con “Runner si diventa”, presentazione del progetto benefico “Runner de Luz”

| Novara Città | Appuntamenti NOVARA, Un evento che coniuga sport, solidarietà e buone letture. E’ quanto andrà in scena domenica 26 marzo, dalle 16,30, al Vegè Market di via Rizzottaglia 3. Qui si terrà una nuova presentazione del libro di Daniele Barbone, “Runner si diventa”, ma si parlerà anche di un nuovo progetto che lo vede coinvolto: “Runner de Luz-Progetto benefico nella Repubblica Dominicana”. Barbone, manager e scrittore di 45 anni, racconta nel libro il suo incontro con la "corsa". L’evento, che sarà moderato dalla giornalista Monica Curino, vedrà la presentazione di un progetto d’aiuto ai bimbi orfani e disabili della Fundaciòn Proyecto Ayuda al Niño Casa de Luz. Il progetto è promosso da Mariluz Viñas e Barbone e vedrà il coinvolgimento dell’associazione novarese “Il Biancospino Onlus”, con donazioni che giungeranno tramite la piattaforma della Rete del dono. «L’obiettivo è aiutare i bambini del progetto, che sono accolti appunto alla Fundaciòn, una casa-ospedale che accoglie a oggi 38 bambini. Con il progetto Runner de Luz – rileva una nota - vogliamo contribuire a dare cure ancora più complete a quelli ospitati e possibilmente ad accoglierne stabilmente altri. Il primo aiuto concreto che vogliamo dare è quello di permettere cure riabilitative tramite il recupero motorio in acqua.  Ma per fare questo serve una vasca adeguata e personale specializzato». «Le prime risorse che raccoglieremo – spiegano Barbone e Viñas - saranno rivolte proprio a questo scopo. Dare un senso alla corsa, facendolo per aiutare chi ha meno fortuna di noi, è la cosa piú bella e soddisfacente che si possa fare». Redazione Online  

Al via le celebrazioni per il centenario della scomparsa del generale Cesare Magnani Ricotti

| Novara Città NOVARA - Prendono il via oggi le celebrazioni a cura della sezione di Novara dell’Associazione Nazionale Alpini per il centenario della scomparsa del generale Cesare Magnani Ricotti.Le iniziative sono organizzate in collaborazione con il Comune di Novara, il Comune di Borgolavezzaro, l’Atl di Novara, gli Amici del Parco della Battaglia e con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Novara e il contributo della Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio.Numerosi gli appuntamenti in programma fino al 2 aprile. "Il generale Cesare Francesco Magnani Ricotti – ricorda il sindaco Alessandro Canelli – è una figura importantissima nella storia italiana dell’Ottocento: oltre alla sua impeccabile carriera militare, che lo vide distinguersi in più occasioni nell’ambito di guerre e battaglie, va considerato il fatto che, grazie alla sua competenza e all’esperienza diretta maturate sul campo, ottenne incarichi politici e ministeriali che lo videro protagonista di scelte e riforme molto importanti per l’esercito italiano. Nel 1863, insieme con Quintino Sella, fu tra l’altro tra i soci fondatori del Cai: l’attaccamento a quelli che sono i valori che, da sempre, contraddistinguono gli  Alpini, dei quali, in qualità di Ministro della Guerra, ne favorì la costituzione in corpo nel 1872. Da parte degli Alpini e da parte dell’intera città c’è quindi un debito morale nei confronti del generale Magnani Ricotti. E da parte dell’Amministrazione c’è profonda gratitudine nei confronti della sezione novarese dell’Associazione nazionale Alpini, che rappresentano una risorsa e un partner davvero fondamentale: in questi mesi le nostre “penne nere” hanno saputo con grandissimo impegno e profusione di risorse predisporre un programma celebrativo all’interno del quale coesistono storia e affetto nei confronti di un personaggio profondamente attaccato al suo territorio e al suo Paese".Da parte del presidente della sezione novarese dell’Associazione nazionale Alpini Antonio Palombo viene espresso "l’orgoglio per un’intera realtà, quella del Novarese, di aver dato i natali a una figura di spicco come il generale Magnani Ricotti. Siamo pertanto soddisfatti della collaborazione raggiunta insieme con le Istituzioni  che abbiamo voluto coinvolgere nell’organizzazione di un’iniziativa di carattere storico e culturale, che, al di là dell’aspetto commemorativo, ci auguriamo lasci un segno: questo autorevole e importante personaggio novarese sarà infatti ricordato nell’ambito di una mostra e di una conferenza che toccheranno aspetti come il periodo storico, la famiglia, l’ordinamento militare dell’epoca, le opere e le innovazioni introdotte come militare e come senatore dal generale Magnani Ricotti, un uomo che, nella sua vita, in perfetta linea con quello che è il concreto spirito degli Alpini, ebbe a dire “È tempo che agli aggettivi si sostituiscano i sostantivi…”". Oggi quindi si parte con l'inaugurazione alle 16 alla Barriera Albertina della mostra "Magnani Ricotti, Guerra 1915- 1918 e storia degli Alpini" (aperta fino al 2 aprile 10-12 e 15-19); sabato 1 aprile alle 10.30 inaugurazione della sede della sezione Ana di Novara in via Falcone 9 e alle 16 al cimitero urbano onori al generale Cesare Magnani Ricotti e alla medaglia d'oro al valor militare Mario Fregonara; domenica 2 aprile cerimonia di ricordo del generale Magnani Ricotticon raduno alpino (ammassamento dalle 8.30 in piazza Matteotti, sfilata dalle 9.15, alle 10.30 messa in Duomo con il vescovo Brambilla). In programma eventi anche a Borgolavezzaro: venerdì 31 marzo alle 21 nella sala polifunzionale Oscar Luigi Scalfaro conferenza "Cesare Magnani Ricotti da Borgolavezzaro agli Alpini"; sabato 1 aprile alle 21 sfilata per resa degli onori a Magnani Ricotti da piazza San Bernardo; alle 21.15 nella sala polifunzionale concerto del coro Cai Città di Novara. 

XVI Premio d’arte Città di Novara: premio alla carriera a Salvatore Fiume

| Spettacoli e cultura NOVARA - Si terranno dal 1° al 9 aprile, nel salone dell’Arengo e nella sala dell’Accademia del complesso monumentale del Broletto, la mostra e gli eventi legati alla sedicesima edizione del Premio d'arte Città di Novara a cura di Vincenzo Scardigno di Art'é. Il Premio è patrocinato dell’associazione culturale Art Action, dalla Fondazione Novara Sviluppo, dall’Agenzia turistica locale, dalla Provincia di Novara, dal Liceo artistico statale “Felice Casorati”, dalla Pro Loco, dalla Casa d’arte Vivace, dalla Galleria Serart di Reggio Calabria, dallo Spazio d’arte Il Comignolo di Matera e con i partner tecnici Artslife, Il Sito Dell’arte, Andeventi, Italgrafica, Bottega Della Cornice."L’iniziativa – commenta il sindaco Alessandro Canelli – consentirà ai Novaresi l’opportunità di visitare una mostra di qualità basata sullo sviluppo della ricerca creativa, una vetrina per gli artisti emergenti e per quelli già affermati. Nel corso degli anni la manifestazione ha saputo crescere, si è innovata, ha raccolto consensi e adesioni, dimostrando di essere uno degli appuntamenti artistici più significativi che annualmente si svolgono nel nostro territorio. Va rimarcato che nell’ambito della sedicesima edizione, il giorno dell’inaugurazione, sarà assegnato un riconoscimento alla carriera per meriti artistici, per la prima volta postumo, a Salvatore Fiume".Il curatore dell’evento Vincenzo Scardigno ha proposto all’Amministrazione comunale novarese "di assegnare il riconoscimento alla carriera al maestro Salvatore Fiume del quale si celebra quest’anno il ventesimo anniversario della scomparsa: questo sarà consegnato dal sindaco e sarà ritirato dai figli dell’artista, Luciano e Laura Fiume. Fondamentale è stato l’interessamento della Casa d’arte “Spazio vivace” che si è fatta intermediaria con i componenti della Fondazione Salvatore Fiume, che ha accettato con soddisfazione di ricevere il riconoscimento assegnato nelle scorse edizioni a Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella, Gillo Dorfles, Ugo Nespolo, Omar Ronda, Marco Lodola, Giacomo Soffiantino, Enrico Colombotto Rosso, Angelo Bozzola, Elidon Xhixha e, lo scorso anno, a Stefano Zecchi. Lo scopo prioritario è quello di offrire al pubblico una giornata densa di attenzione ed emozione, a contatto con autorevoli personalità del mondo artistico. La premiazione sarà introdotta da una performance teatrale di Maria Gloria Grifoni e Andrea Reali dedicata al maestro Fiume".
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