Musica

PiaNovara Festival 2026 al via: concerti e masterclass con grandi nomi del pianoforte

Dal 20 maggio al 12 settembre il Conservatorio Cantelli di Novara ospita la quarta edizione della rassegna: apertura affidata a Pietro De Maria nel ricordo di Maria Tipo

PiaNovara Festival 2026 al via: concerti e masterclass con grandi nomi del pianoforte

Torna per la sua quarta edizione PiaNovara Festival, la rassegna del Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara dedicata al mondo del pianoforte, che dal 20 maggio al 12 settembre porterà nell’Auditorium F.lli Olivieri concerti, masterclass, seminari e appuntamenti formativi con alcuni dei più importanti interpreti italiani e internazionali.

Nella foto Pietro De Maria

PiaNovara Festival 2026 al via

Un festival che negli anni si è progressivamente consolidato come punto di riferimento per studenti, appassionati e giovani musicisti, intrecciando alta formazione e attività concertistica in un dialogo continuo tra didattica e spettacolo dal vivo.

Ad aprire la manifestazione, mercoledì 20 maggio alle 17.30, sarà il concerto del pianista Pietro De Maria, tra i nomi più autorevoli del panorama pianistico internazionale. L’appuntamento avrà anche un forte valore simbolico e commemorativo, perché sarà dedicato alla memoria di Maria Tipo, straordinaria interprete e didatta scomparsa un anno fa, della quale De Maria è stato uno degli allievi più celebri.

Nei giorni successivi, il maestro terrà inoltre una masterclass rivolta agli studenti del Conservatorio e ai partecipanti esterni.

«PiaNovara Festival raccoglie tutta l’attività del Dipartimento di Pianoforte – spiegano i maestri Alessandro Marangoni e Mario Coppola, curatori della rassegna – mettendo insieme concerti, masterclass e seminari in un percorso che vuole avvicinare il pubblico al grande repertorio pianistico e allo stesso tempo offrire agli studenti occasioni di confronto diretto con artisti di altissimo livello. In questi anni il festival è cresciuto molto e si è creata una vera tradizione, con un pubblico eterogeneo e affezionato che segue gli appuntamenti della rassegna».

Il concerto inaugurale dedicato a Maria Tipo rappresenterà uno dei momenti più significativi dell’intero festival. «Ricordare Maria Tipo attraverso uno dei suoi allievi più importanti significa rendere omaggio a una figura fondamentale del pianismo italiano – sottolineano Marangoni e Coppola –. Il suo insegnamento continua ancora oggi a influenzare intere generazioni di musicisti».

I prossimi appuntamenti

Dopo l’apertura con De Maria, il festival proseguirà con un calendario fitto di appuntamenti che alterneranno docenti del Conservatorio, giovani talenti selezionati tra gli studenti e artisti ospiti. Tra gli eventi principali il concerto di Giovanni Nesi, pianista noto a livello internazionale, che il 25 maggio affiancherà all’esibizione, alle 17.30 in auditorium Olivieri, un seminario dedicato al repertorio per la mano sinistra, tema legato anche alla sua esperienza personale con la distonia focale, patologia che colpisce numerosi musicisti.

Spazio poi ai concerti di Simone Pedroni, Lavinia Bertulli, Giorgio Costa, Sota Kubota, Andrea Turini e molti altri interpreti italiani e stranieri.

«La caratteristica di PiaNovara Festival è proprio quella di creare un dialogo continuo tra formazione e concerti – spiegano ancora i due maestri –. Gli studenti hanno la possibilità di assistere alle lezioni dei grandi interpreti, confrontarsi direttamente con loro e poi salire a loro volta sul palco. È un’esperienza importante sia dal punto di vista artistico che umano».

La rassegna, a ingresso gratuito, coinvolgerà anche il mondo dell’organo con la presenza dell’organista Jens Korndörfer e ospiterà inoltre la sesta edizione del “Sergio Fiorentino International Piano Competition”, concorso ormai diventato un appuntamento di respiro internazionale, capace di richiamare partecipanti provenienti da diversi Paesi.

«Ogni anno cerchiamo di ampliare il festival e di renderlo sempre più aperto alla città – concludono Marangoni e Coppola –. Il nostro obiettivo è avvicinare un pubblico sempre più giovane e curioso, facendo conoscere la ricchezza del repertorio pianistico attraverso interpreti di grande qualità e occasioni di ascolto accessibili a tutti».

QUI info e programma completo.