Teatro

Novara, sciopero al Coccia: la prima di Turandot diventa una versione concerto

Venerdì 23 ottobre l’opera di Puccini sarà eseguita integralmente, ma senza allestimento scenico; chi rinuncia può chiedere un voucher o il rimborso entro le 17

Novara, sciopero al Coccia: la prima di Turandot diventa una versione concerto

La prima di Turandot di Giacomo Puccini al Teatro Coccia di Novara, in programma venerdì 23 ottobre, si svolgerà in forma di concerto a seguito della proclamazione dello sciopero che interessa i lavoratori dei teatri e dello spettacolo. Ad aderire sono anche alcuni reparti del Teatro Sociale di Como, coproduttore del titolo.

Novara, sciopero al Coccia

La rappresentazione manterrà l’esecuzione integrale dell’opera, con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali e il cast vocale. L’adesione allo sciopero del personale tecnico non consentirà però di realizzare l’allestimento scenico originariamente previsto.

I solisti si esibiranno quindi sul palcoscenico, con l’orchestra nella buca orchestrale, senza costumi di scena, trucco teatrale, movimenti scenici e disegno luci.

Il Teatro Coccia comunica che i titoli di accesso già acquistati resteranno validi. Chi non desidera assistere alla rappresentazione in questa nuova forma potrà richiedere un voucher di pari importo, con validità di un anno, oppure il rimborso del costo del biglietto entro le 17 di venerdì 23 ottobre. Gli acquirenti saranno contattati dalla biglietteria del Teatro per ricevere ulteriori informazioni.

La replica di domenica 25 ottobre alle 16 è invece confermata regolarmente.