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Gli Illeciti Musicali di nuovo insieme dopo 16 anni: la storica band aronese è di nuovo in tour

Dopo le prime tappe estive, la formazione nata ad Arona nel 1993, si prepara agli appuntamenti di Castelletto Ticino, Omegna e Bolzano Novarese

Gli Illeciti Musicali di nuovo insieme dopo 16 anni: la storica band aronese è di nuovo in tour

Per chi è stato giovane nell’Aronese tra gli anni Novanta e i primi Duemila, il nome Illeciti Musicali riporta alla mente concerti, serate e canzoni che hanno fatto da colonna sonora a un’intera generazione. Dopo 16 anni, la storica band nata ad Arona ha deciso di tornare insieme e questa estate è nuovamente protagonista sui palchi del territorio.

Gli Illeciti Musicali di nuovo insieme dopo 16 anni

Un ritorno che inizialmente avrebbe dovuto limitarsi a poche serate e che invece si è trasformato in un vero e proprio tour tra Novarese e lago Maggiore, con diversi appuntamenti ancora in programma.

Gli Illeciti Musicali nacquero ad Arona nel 1993. Con il passare degli anni il gruppo iniziò a utilizzare sempre più frequentemente una sala prove a Dormelletto, dove venivano messi a punto i brani destinati poi ai numerosi concerti nell’Aronese e in provincia di Novara.

La formazione è rimasta sostanzialmente la stessa nel tempo: Ale Ruspini alla voce, Simone Caron alla batteria, Paolo Di Natale e Stefano Barberis alle chitarre, Diego Cova al basso e Antonello “Lello” Caravano alle tastiere. Per un periodo alla band si aggiunse anche Ivano Tubia, alla batteria e alla voce.

Il gruppo iniziò presto a proporre brani inediti, conquistandosi un seguito sempre più ampio. Album come “Aprire gli occhi” e “Attimi” e canzoni come “Sull’A26”, “Dimmi di te” e “A tutto gas” sono rimasti nella memoria di molti di coloro che in quegli anni seguivano la musica dal vivo sul territorio.

Dopo il lungo stop, durante il quale soprattutto Ruspini – che nel frattempo ha alle spalle vent’anni di carriera musicale e due dischi da solista – e Caravano hanno continuato a tenere vivo il ricordo della band, è maturata l’idea della reunion.

«Dopo anni passati a vivere ognuno un po’ la propria vita – racconta Ruspini – abbiamo deciso di tornare insieme sul palco. Inizialmente avremmo voluto fare giusto due o tre date per ricordare i vecchi tempi, ma poi il progetto si è ampliato e ci siamo trovati a organizzare un tour per tutta la zona del lago».

Un’estate di concerti, il 30 agosto il palco di San Vito a Omegna

Il tour è iniziato il 18 luglio alla Festa della birra di Bellinzago, per poi proseguire il 25 luglio alla Sagra dei Ravanit di Veruno. Ad agosto la band ha suonato alla festa di San Germano a Cavallirio il giorno 1, alla festa dei Talunit di Santa Cristina il 2 e, venerdì 8 agosto, alla festa di Fornero, alla Piana di Fornero in Valstrona.

Ora restano tre appuntamenti. Il 29 agosto gli Illeciti Musicali saranno alla Notte Bianca di Castelletto Ticino, mentre il giorno successivo, 30 agosto, arriverà una delle date più importanti del tour: il concerto in occasione della festa di San Vito a Omegna, nella serata dei celebri fuochi d’artificio.

Ultima tappa in calendario il 4 settembre, alla festa dei Santini di Bolzano Novarese.

«Quando suoniamo insieme è un po’ come tornare bambini»

Sedici anni sono passati, ma la voglia di stare sul palco è rimasta. «In questi anni siamo cambiati in meglio – racconta Ruspini –. Quando si è giovani si pensa meno, c’è una grinta incredibile e si punta solo a vivere il momento. In questo periodo siamo maturati, ma abbiamo sempre la stessa voglia di divertirci e di divertire sul palco. Quando suoniamo insieme è un po’ come tornare bambini».

E ritrovare il pubblico di allora significa anche rendersi conto di quanto quelle serate siano entrate nella storia personale di chi le viveva.

«Sapere che i nostri concerti hanno rappresentato l’occasione per incontrarsi per tante persone e per tante coppie – tra cui magari l’amore è sbocciato sentendo un nostro brano – è una soddisfazione enorme. I ragazzi e le ragazze che una volta non si perdevano nemmeno uno dei nostri concerti ora sono signori e signore. Sono il nostro popolo, e noi gli siamo affezionati».

Quel nome nato da un’estrazione decisamente particolare

Dietro agli “Illeciti Musicali” c’è anche un aneddoto legato alla scelta del nome. All’inizio della loro storia la band ne utilizzava infatti un altro, che dovette essere cambiato.

I componenti decisero così di affidarsi alla sorte, mettendo in una scatola alcuni bigliettini con le diverse proposte. Il primo estratto riportava proprio “Illeciti Musicali”, nome suggerito da Paolo Di Natale.

Non tutti, però, ne furono immediatamente convinti e il gruppo decise di tentare una seconda estrazione. «Peccato che da quella scatola sia uscito un bigliettino con un insulto irripetibile che qualcuno aveva aggiunto per protesta e per scherzo – racconta Ruspini –. Lo prendemmo come un segno del destino e decidemmo di tenerci il nome “Illeciti”. E direi che ha portato fortuna».