L’Isola Bella resterà aperta fino al 22 novembre, prolungando così la stagione di visita delle Isole Borromee. A dare l’annuncio è il sindaco di Baveno, che sottolinea anche la presenza alle Isole della Coppa delle Nitto ATP Finals di Torino, in programma dal 7 al 10 novembre nel salone Nuovo del Palazzo Borromeo.
Isola Bella aperta fino al 22 novembre
Il prolungamento dell’apertura viene indicato dall’amministrazione come un risultato legato alla visione di Kaleon Spa – Terre Borromee e all’accordo quinquennale con la Federazione Italiana Tennis e Padel e le Nitto ATP Finals di Torino.
«Accolgo con grande soddisfazione la notizia del prolungamento dell’apertura dell’Isola Bella fino al 22 novembre», commenta il sindaco di Baveno. Per Alessandro Monti, la possibilità di ospitare la Coppa delle ATP Finals rappresenta un’occasione per portare sul territorio un evento sportivo di rilievo internazionale.
«Portare la Coppa delle ATP Finals nel salone Nuovo del Palazzo Borromeo, dal 7 al 10 novembre, significa portare il mondo a casa nostra e portare il nostro Lago nel mondo», sottolinea il sindaco.
L’iniziativa viene considerata particolarmente significativa per Baveno e per tutto il Golfo Borromeo, in un’ottica di prolungamento della stagione turistica. «Per Baveno, che da sempre guarda alle Isole come parte della sua storia e del suo orizzonte, e per tutto il Golfo Borromeo, questa è molto più di una proroga», afferma Monti.
Il sindaco parla infatti di «un’occasione che da anni chiediamo per allungare davvero la stagione turistica», richiamando il tema della destagionalizzazione.
«La destagionalizzazione non si fa con gli slogan ma con i fatti», aggiunge Monti, che invita a una collaborazione tra istituzioni, operatori ricettivi, Navigazione Lago Maggiore e associazioni.
L’obiettivo, sottolinea il sindaco, è «fare squadra e dimostrare di essere all’altezza: tenendo aperte le nostre strutture, garantendo servizi e costruendo iniziative attorno a questo grande evento sportivo internazionale».
«Un autunno vivo sul Lago è possibile. Oggi facciamo un passo importante in questa direzione», conclude Monti. «Avanti, insieme si può!».